La nuova bozza del programma Lega-M5S
Dovrebbe essere la versione definitiva: ora sarà esaminata un'ultima volta da Salvini e Di Maio, che dovranno anche scegliere il futuro presidente del Consiglio

Dovrebbe essere la versione definitiva: ora sarà esaminata un'ultima volta da Salvini e Di Maio, che dovranno anche scegliere il futuro presidente del Consiglio

Si parla di uscita dall'euro, di parziale default sul debito pubblico e altri punti piuttosto estremi: entrambi dicono che è una versione "vecchia", ma lo spread ha già iniziato a salire

L'ha pubblicata lo HuffPost ed è stata definita una versione «superata» da Lega e M5S: ma permette di sapere di cosa si sta discutendo e in che termini

Toninelli dice che dimostra «la massima concentrazione» con cui stanno lavorando all'accordo di governo con la Lega

Non moltissimo, salvo poche eccezioni, per via di una serie di prassi consolidate

Cosa ci si aspetta che accada questa settimana tra Lega e Movimento 5 Stelle, dopo il nuovo rinvio di ieri

Invece di patto o alleanza? Proprio perché dà l'impressione che non ci sia nessun patto o alleanza, scrive Stefano Bartezzaghi su Repubblica

Sergio Mattarella incontrerà Matteo Salvini e Luigi Di Maio e chiederà loro se sono riusciti a formare un accordo per sostenere un nuovo governo

E che quindi è normale che ci voglia un po' di tempo per le trattative con Salvini sul nuovo governo

Luigi Di Maio e Matteo Salvini sono andati dal presidente della Repubblica, ma per chiedere altro tempo per trattare su programmi e persone

Salvini e Di Maio si sono parlati a Milano in quello che dicono potrebbe essere l'ultimo giorno di trattative sul nuovo governo

Come a Vicenza i vertici nazionali hanno negato l'utilizzo del simbolo al candidato sindaco designato, che recentemente era stato molto critico

Il Tribunale di sorveglianza di Milano ha accolto la richiesta di riabilitazione che aveva presentato due mesi fa, rendendolo eleggibile con effetto immediato

In cambio aveva offerto a FdI di entrare nel governo: lei ha rifiutato, e il leader del M5S ha detto che ne rimarranno fuori perché «troppo di destra»

A meno di 48 ore dal termine per depositare le liste – e senza dare nessuna spiegazione - i dirigenti del partito hanno deciso di non concedere l'uso del simbolo agli attivisti locali

Luigi Di Maio ha offerto al partito di Giorgia Meloni di entrare nel governo, e che in cambio lo sostenesse come presidente del Consiglio: lei ha rifiutato

«Salvini, Meloni, mangiate tranquilli. Il M5S non fa alleanze con quelli che da decenni sono complici della distruzione del Paese»


Si parla davvero di una donna a capo del governo solo in vista del più umiliante e disgraziato dei governi, nota Stefania Aloia su Repubblica

Dopo il comunicato "lasciapassare" di Berlusconi è cominciata la trattativa su programmi e persone, che durerà almeno fino a domenica
