Anche Calenda e La Russa pensano spesso all’Impero romano

Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha pubblicato un video per rispondere al senatore Carlo Calenda che in un evento pubblico lo aveva accusato di non sapere chi rappresentasse un busto che ha nel suo ufficio al Senato. Secondo Calenda uno dei busti raffigurerebbe l’imperatore Tito e non Augusto, come aveva sentito dire da La Russa. Anche se probabilmente in modo inconsapevole, i due hanno ripreso un dibattito di grande diffusione qualche anno fa su quanto le persone pensino all’Impero romano, secondo cui gli uomini ci penserebbero molto più di frequente delle donne.
Nel video di risposta La Russa, che mostra il busto in questione, dice di aver fatto delle verifiche e che Calenda si sbaglia perché «chiunque può essere tranne che Tito perché quello aveva i capelli mentre questo [indicando il busto] capelli non ne ha». La Russa dice poi che secondo alcuni esperti il busto raffigurerebbe Augusto o Traiano. Dice anche che risulta che lo scultore non volesse rappresentare un imperatore specifico ma semplicemente «lo stereotipo» di un imperatore romano.


