Il sovraccarico informativo degli “Epstein files”
La pubblicazione di milioni di documenti frammentari, censurati e senza contesto è stata un'operazione più caotica che trasparente

La pubblicazione di milioni di documenti frammentari, censurati e senza contesto è stata un'operazione più caotica che trasparente

Chi parteciperà, chi canterà, chi porterà la bandiera, quanto durerà e dove si può vedere

È un tipo di equivoco ricercato per i suoi effetti comici, ma anche un fenomeno linguistico noto come “mondegreen”

I chatbot di intelligenza artificiale stanno moltiplicando gli studi e infestandoli di “sbobba”

Smentiscono la versione del governo di Trump secondo cui gli agenti federali avrebbero sparato per autodifesa

Le cose sono migliorate solo un po': continuano a esserci poche case, poche cure, poca sicurezza e molti detriti

E non solo a loro, visto che sono documentate conseguenze anche nelle specie selvatiche

E sono quindi ancora più realistiche

Bolzano e altre città ci stanno provando; potrebbe sembrare un controsenso ma non lo è

«Avete mai osservato una mosca, attaccata al vetro della finestra, mentre ronzando spreca inutilmente tutte le sue energie per attraversarlo?»

I "krampus" sono giovani travestiti da mostri tremendi, che un tempo inseguivano e frustavano i bambini

«Se fossi credente, valuterei con odio implacabile chi abusa della religione per ragioni di supremazia razziale o politica»

Dopo anni i My Bloody Valentine hanno suonato una serie di concerti tra Irlanda e Regno Unito, al solito volume impressionante

Chi era Jeffrey Epstein, cosa c'è nei documenti delle indagini su di lui e perché sono un problema per Trump: un riassunto per chi ha perso il filo

Un sacco di cose poco rassicuranti, racconta il velista Ambrogio Beccaria nel libro “Mare selvaggio”, scritto con Matteo Caccia

È il nuovo regalo preferito dai ragazzini, e la polizia locale non sa bene come intervenire

E in tutta l'Unione Europea, da dicembre

Dal tappo a forma di Fanfani a Craxi raffigurato come Mussolini, passando per il sequestro Moro

È questione di alzare la “soglia d'accesso” a un mestiere che con il digitale è diventata troppo bassa e della solita, stramaledettissima, ricerca di autenticità
