La Francia vuole esserci, in Medio Oriente
È il paese europeo che sta mandando più navi e aerei e che vorrebbe un ruolo attivo nei negoziati: c'entrano ragioni storiche e politiche

È il paese europeo che sta mandando più navi e aerei e che vorrebbe un ruolo attivo nei negoziati: c'entrano ragioni storiche e politiche

L'ex primo ministro irlandese Leo Varadkar l'ha riassunto così al Post: «Non provocare la bestia»

È una notizia storica, e da ore quella con più risalto su moltissimi media

Ed è un problema per gli altri, che ora dovranno decidere se fare alleanze in vista del secondo turno, previsto per il 22 marzo


Non era mai successo, ma ormai da tempo la milizia filoiraniana è molto indebolita e c'è chi vorrebbe approfittarne

La nuova Guida Suprema dell'Iran è figlio di quella precedente, nonché una persona molto temuta e influente all'interno del regime

Al ballottaggio il leader di estrema destra André Ventura è in svantaggio, ma già che ci sia arrivato è una cosa enorme

In vista delle elezioni del 12 aprile, il principale rivale di Orbán sta andando così bene che vari partiti di opposizione hanno rinunciato a partecipare per sostenerlo

L'ha scritto Donald Trump sul suo social Truth, confermando l'uccisione del capo politico, religioso e militare dell’Iran

Masoud Pezeshkian dice che finiranno gli attacchi ai paesi del Golfo, ma è poco influente anche per la "strategia a mosaico" con cui è progettato il regime

La nuova Guida Suprema dell'Iran deve governare un paese da 92 milioni di abitanti nel pieno di una guerra, ma Israele ha già detto di volerlo uccidere

È considerato un modo per escludere Ekrem Imamoglu dalle prossime presidenziali: la procura ha chiesto più di 2mila anni di carcere

Trump ha detto di volere la «resa incondizionata» dell'Iran, che intanto potrebbe stare ricevendo informazioni d'intelligence dalla Russia

È una proposta del presidente Macron, anche per rispondere al disimpegno statunitense nella difesa dell'Europa

Stati Uniti e Israele bombardano insieme l'Iran, ma stanno facendo due guerre molto diverse: a uno serve la stabilità, all'altro fa comodo il caos

Per tornare a dominare la politica nazionale, come era stato per 70 anni, sfruttando l'inaspettata popolarità della sua leader

I risultati a Parigi, Nizza, Marsiglia, Tolone e Le Havre faranno capire l’aria che tira in vista delle presidenziali del prossimo anno

È la prima presa di posizione del governo italiano, finora piuttosto silenzioso, ed è molto critica verso l'Iran
