Truccarsi per non sembrare truccate

Sui red carpet e ai grandi eventi è più frequente vedere celebrità con un aspetto naturale: anche questo richiede un grosso lavoro

La modella statunitense Gigi Hadid al Met Gala 2026, 4 maggio 2026, New York (EPA/Sarah Yenesel/ANSA)
La modella statunitense Gigi Hadid al Met Gala 2026, 4 maggio 2026, New York (EPA/Sarah Yenesel/ANSA)
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Il Met Gala, l’evento di beneficenza del Metropolitan Museum of Art di New York, è noto soprattutto perché è l’evento di moda in cui celebrità e marchi di lusso si sbizzarriscono con abiti vistosi ed elaborati e con trucco e acconciature appariscenti. Per questo è apparsa molto evidente ai commentatori la tendenza a cui quest’anno hanno aderito molte donne famose: presentarsi truccate in modo semplice, dando a un occhio poco attento quasi l’impressione di non avere affatto del trucco sul viso.

Tra le altre, le modelle Gigi Hadid e Ashley Graham, la cantante Gracie Abrams e le attrici Margot Robbie e Hunter Schafer erano truccate in questo modo: senza ombretto vistoso o linee di matita spessa sulle palpebre, senza mascara – o con un velo di quello di colore marrone, che è meno visibile del classico nero –, con un rossetto in tonalità neutra o molto simile al colore naturale delle loro labbra.

È una tendenza a che va avanti da anni tra attrici di Hollywood, cantanti, modelle, influencer e content creator che dettano le mode sui social e nel mondo dello spettacolo. Si parla di no make-up make-up, cioè un trucco – perché c’è – che però non sembra trucco.

– Leggi anche: Al Met Gala si sono visti molti capezzoli, soprattutto finti

L’attrice Hunter Schafer al Met Gala 2026, 4 maggio 2026, New York (Taylor Hill/Getty Images)

L’elemento più evidente sui visi delle celebrità al Met Gala era un blush in una tonalità rosata, cioè il prodotto in polvere o in crema che si stende nella zona di guance e zigomi e in alcuni casi vicino alle tempie, e che simula il rossore naturale della pelle. L’altro prodotto che dona vitalità al viso è l’illuminante, un liquido che si applica per creare punti di luminosità.

Per ottenere questo effetto naturale si usano comunque molti altri prodotti: nel 2024 il sito di moda Who What Wear aveva redatto una lista di addirittura una ventina di prodotti che la modella e influencer Hailey Bieber – forse la personalità che su internet ha più di tutti contribuito alla diffusione del no make-up make-up – usa per il suo trucco.

Il processo per realizzare un no make-up make-up è infatti spesso lungo e impegnativo esattamente come quello del trucco più creativo e colorato, spiega Serena Congiu, make-up artist che lavora da più di 10 anni sia sui set di moda che con artisti e cantanti nei video musicali. «Non è affatto più facile, anzi è più veloce stendere il fondotinta su tutto il viso piuttosto che dover lavorare su un singolo punto, magari un brufolo, per nasconderlo senza che si noti».

La differenza rispetto al passato è che si usano trucchi dalla formulazione molto leggera, quasi impercettibili sulla pelle al tatto e alla vista, e molto semplici da spalmare, come se fossero una crema. La tendenza infatti è smettere di considerare il trucco una “copertura”, come ha spiegato il make-up artist Dick Page al New York Times, e abbandonare l’idea del «viso come una serie di problemi da risolvere».

I giornalisti del settore e gli esperti di moda hanno cominciato a notare da tempo questa tendenza sui red carpet di Hollywood: già in occasione del Met Gala dell’anno scorso Vogue aveva descritto i trucchi molto leggeri e l’assenza di mascara sui visi di molte celebrità parlando di “No-Mascara Era”. Il discorso vale anche nell’ambiente dello spettacolo, della televisione e della moda, tanto che Elle ha scritto del processo di preparazione delle modelle nei backstage delle sfilate dicendo: «skin care is the new makeup», cioè la cura della pelle è il nuovo trucco.

Margot Robbie al Met Gala 2026, 4 maggio 2026, New York (Taylor Hill/Getty Images)

La diffusione della skin care ha raggiunto il suo picco in Occidente durante e dopo la pandemia da Covid-19: con i vari lockdown, a partire dal 2020, le vendite di trucchi sono infatti diminuite mentre sono calate, ma meno, quelle dei prodotti per la cura della pelle o dei capelli, che diversamente dai trucchi erano percepiti anche come un modo per passare il tempo in casa e dedicarsi al proprio benessere.

A partire da quel periodo nel settore c’è stato anche un generale allontanamento dal trucco molto appariscente e “pesante” degli anni Dieci: ombretti scuri, sopracciglia folte, maschere di fondotinta spesse e opache, linee di contouring per definire il viso, blush molto accentuato, labbra dai colori sgargianti e folte ciglia finte. Al suo posto si è affermato un ideale di bellezza da “clean girl”, cioè molto curato ed elegante ma che punta ad apparire sobrio e poco costruito.

Kylie Jenner all’after party della 74ª edizione dei Golden Globe, 8 gennaio 2017 a Beverly Hills, in California (Jerod Harris/WireImage/Getty Images) e Kylie Jenner alla sfilata di Jean Paul Gaultier il 24 gennaio 2024 a Parigi, Francia (Marc Piasecki/WireImage/Getty Images)

Nina Park è una make-up artist statunitense che negli ultimi due anni è diventata particolarmente richiesta tra le celebrità di Hollywood e che è nota proprio per il suo trucco leggero e naturale. Ha cominciato a truccare attrici molto famose nelle occasioni più importanti della stagione del cinema, come la cerimonia degli Oscar: negli ultimi anni si è occupata del trucco di Emma Stone, Jessie Buckley, Mia Goth, Margaret Qualley, Saoirse Ronan e Greta Lee.

Al Met Gala del 2026 Park ha truccato le attrici Lily-Rose Depp, Jung Ho-yeon e Zoë Kravitz, una delle sue clienti storiche.

Park ha raccontato in un’intervista al New York Times che per ottenere il risultato di una pelle radiosa e di un aspetto riposato e naturale ci vuole un lungo lavoro di preparazione: disegna il viso della cliente, testa in anticipo le diverse tonalità di correttore o fard e si esercita con la tecnica migliore per applicare il contouring o la matita per le labbra.

Oltre a essere una delle make-up artist più gettonate tra le celebrità, è anche la più imitata dalle persone comuni e da altri truccatori, che si ispirano al suo stile con numerosi tutorial sui social network.

Da anni tuttavia il mondo della moda è sempre più frammentato, composto da tante tendenze e microtendenze. Anche per quanto riguarda il trucco va sottolineato come esistano molte influencer e celebrità la cui estetica è tutt’altro che naturale e invece molto vicina a quella della moda degli anni 2000, quando il trucco era molto marcato. Anche Serena Congiu fa notare che «in questo momento, secondo me, si sta di nuovo cominciando a sperimentare col ritorno dei make-up più elaborati, che adesso però convivono con la fissazione per la skin care».