Trump e Netanyahu non vogliono la stessa cosa
Stati Uniti e Israele bombardano insieme l'Iran, ma stanno facendo due guerre molto diverse: a uno serve la stabilità, all'altro fa comodo il caos

Stati Uniti e Israele bombardano insieme l'Iran, ma stanno facendo due guerre molto diverse: a uno serve la stabilità, all'altro fa comodo il caos

Daniel Sokatch, autore di "Per parlare di Israele", racconta come ha ricalibrato nel tempo i suoi sentimenti giovanili

Il conducente è indagato per disastro ferroviario: andrà verificato se si è sentito male, come ha detto, e perché i sistemi di sicurezza non hanno funzionato

Alcuni, tra tanti possibili, con una storia particolare o particolarmente vincente

Quelle diventate famose grazie a Steve Jobs, che in molti poi le hanno copiato

Ma è stata rilasciata dopo l’intervento del sindaco di New York Zohran Mamdani, che ne ha parlato con Trump

Il governo cubano ha sbagliato a identificare almeno una delle persone a bordo, e c'è una lunghissima storia di operazioni sospette tra i due paesi

Mentre l'antiaerea si occupa dei missili iraniani, imprenditori e creator stanno aiutando a contenere i danni di immagine

Secondo decine di ex dipendenti, al Noma di Copenhagen lo chef René Redzepi avrebbe creato un ambiente intimidatorio e violento

Degli effetti della psilocibina si parla da decenni, ma ora ci sono nuove conferme e potrebbe arrivare il primo farmaco brevettato

La nazionale africana non è più solo la squadra dei bianchi del paese, e ai Mondiali ha fatto un figurone anche per questo, dopo anni di crisi

Sembra un paradosso, ma non lo è: c’entrano la fine della stigmatizzazione e i nuovi contesti d’uso

La storia del Nerviano Medical Sciences di Milano è accidentata ed esemplificativa di questioni che riguardano l'intero settore

L'aveva introdotta anche se non poteva, perché servivano soldi, e ora per cancellarla deve trovare quei soldi altrove

C'entra un potente gruppo terroristico che sembrava sconfitto, e che poi è tornato sfruttando la vicinanza con i talebani afghani

Anche se non si sono visti: hanno fatto pressioni e fornito intelligence per l’azione in cui è stato ucciso il più potente narcotrafficante del Messico

Per la procura di Milano ci sarebbe stato un tentativo di depistare le indagini sull’omicidio

Dice lui stesso che da tre anni non la usa quando si muove per questioni private, ed è un grosso problema

«Le difficoltà iniziano al momento dell’ordinazione. Nella mia seppur breve carriera ho collezionato svariate reazioni: dalle risate agli sbuffi, alle domande tranello. Ho dovuto imparare a prevenire, ma ahimè, nonostante tutte le mie cautele, la situazione precipita irrimediabilmente»
