È salito a 37 il numero delle persone morte a causa dell’esplosione di lunedì in una fabbrica di fuochi d’artificio in Cina

È salito a 37 il numero delle persone morte a causa dell’esplosione di lunedì in una fabbrica di fuochi d’artificio nella provincia dello Hunan, nella Cina meridionale. Secondo le autorità locali una persona risulta ancora dispersa, mentre i feriti sono 51. L’esplosione era avvenuta nella città di Liuyang, considerata la più grande produttrice mondiale di fuochi d’artificio. I morti accertati nelle prime ore erano 26.
Al momento non si conosce la causa dell’esplosione. I soccorritori intervenuti avevano evacuato l’area e utilizzato dei robot per individuare le persone ancora intrappolate all’interno dell’edificio.
In Cina le esplosioni nelle fabbriche e nei negozi di fuochi d’artificio non sono rare e spesso hanno conseguenze mortali. A febbraio dodici persone sono morte in un’esplosione in un negozio di fuochi d’artificio nella provincia di Hubei, nella Cina centrale.


