26 persone sono morte a causa di un’esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio in Cina

(Screenshot da un video dell'agenzia di stampa cinese Xinhua)
(Screenshot da un video dell'agenzia di stampa cinese Xinhua)

Un’esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio nella provincia dello Hunan, nella Cina meridionale, ha causato 26 morti e 61 feriti. È avvenuta intorno alle 16:40 ora locale nella città di Liuyang, considerata la più grande produttrice mondiale di fuochi d’artificio. L’impatto è stato molto forte e diversi edifici vicino alla fabbrica, anche residenziali, sono stati danneggiati. I soccorritori intervenuti, quasi 500, hanno evacuato l’area e hanno utilizzato dei robot per individuare le persone ancora intrappolate all’interno dell’edificio. Al momento non si conosce la causa dell’esplosione.

In Cina le esplosioni nelle fabbriche e nei negozi di fuochi d’artificio non sono rare e spesso hanno conseguenze mortali. A febbraio dodici persone sono morte in un’esplosione in un negozio di fuochi d’artificio nella provincia di Hubei, nella Cina centrale.