Il profilo Instagram di “Open to Meraviglia” è tornato attivo
Dopo due mesi di inattività, e il giorno dopo che si era saputo dell'indagine della Corte dei Conti sulla campagna promossa dal ministero del Turismo

Dopo due mesi di inattività, e il giorno dopo che si era saputo dell'indagine della Corte dei Conti sulla campagna promossa dal ministero del Turismo

Sono più o meno sempre gli stessi, sulla base di criteri in parte discutibili, e stavolta Libero ha avuto 2 milioni di euro in più dell'anno precedente

Sono di nuovo aumentati, così come i soldi spesi dallo Stato per finanziarli, sulla base di criteri piuttosto discutibili

Il governo ha pubblicato la lista definitiva delle testate a cui darà il finanziamento, basato su criteri in parte discutibili: sono più o meno sempre le stesse

Il governo ha pubblicato la lista delle testate a cui darà il finanziamento: più o meno sempre le stesse, sulla base di criteri in parte discutibili

Il governo ha pubblicato la lista definitiva: le testate che ne beneficiano – con ragioni a volte discutibili – sono più o meno sempre le stesse

Dipende dalle tecniche che si usano: intervistare le persone dal vivo o per telefono è più dispendioso rispetto ai moduli online, e può dare anche risultati diversi

Il governo ha pubblicato la lista definitiva: le testate che ne hanno diritto – correttamente o meno – sono più o meno sempre le stesse, con una novità

I primi 15 ricevono circa 25 milioni di euro: i maggiori beneficiari sono Libero, Avvenire, il Manifesto, il Foglio e alcune testate che non avete mai sentito nominare

Un duro editoriale contesta la decisione del governo di escludere il giornale dai contributi per l'editoria, e le sue ragioni


Il governo ha pubblicato la lista degli acconti: le testate che ne beneficeranno, correttamente o no, sono quelle dell'anno scorso

È stata diffusa la lista delle testate riconosciute in diritto, di riffa o di raffa

Non più il Foglio e Italia Oggi, nel 2018, mentre il Dolomiten ha superato Avvenire tra chi percepisce i finanziamenti


Il governo ha pubblicato la lista degli acconti, che riguarda le stesse testate dell'anno precedente


