Il governo proprio non ce la vuole la Russia alla Biennale
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di Tamara Gregoretti, la rappresentante del suo ministero nella fondazione che la organizza

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di Tamara Gregoretti, la rappresentante del suo ministero nella fondazione che la organizza

A Caino, un piccolo comune in provincia di Brescia, non c’è più nessuno che lavora all’ufficio anagrafe

Era uno dei più importanti filosofi al mondo, e aveva influenzato le scienze sociali come pochi prima di lui: aveva 96 anni

Vengono confermati i divieti di aprire nuovi negozi e ristoranti, ed estesi anche ai corsi di cucina per turisti

Oltre il confine il diesel e la benzina costano pochissimo, dopo la riduzione delle accise decisa dalla Slovenia per attenuare i rincari causati dalla guerra

Il Fatto Quotidiano ha raccontato che fino a poco tempo fa era in società con la figlia di un criminale romano condannato per mafia

Israele ha ucciso Ali Larijani, uno degli uomini più importanti del regime: lo stretto di Hormuz resta chiuso e le operazioni dell'esercito israeliano in Libano si ampliano

Era uno degli uomini più influenti e potenti del regime, ed esperto come pochi altri del sistema di potere iraniano

Secondo politici e intellettuali conservatori il grande successo dei film di Cheburashka è «un simbolo di completa decomposizione mentale»

Dopo essere stati poco considerati per decenni, anche l'Academy si è accorta del grande momento che stanno attraversando

Era noto per una complessa vicenda giudiziaria, conclusa nel 2017 con la riabilitazione dopo una condanna per concorso esterno in associazione mafiosa

Non ci sono stati feriti: potrebbero essere state le milizie sciite vicine all’Iran

Tra milizie curde vicine agli Stati Uniti e milizie sciite vicine all'Iran, che hanno già iniziato a lanciare droni

Il Reaper MQ-9A serve per attaccare ma anche per ricognizione, grazie a sistemi radar e sensori piuttosto sofisticati


Nella guerra in Medio Oriente sta raccogliendo ben poco sostegno: non è sorprendente dopo mesi di accuse, minacce e battute sprezzanti

Nonostante la repressione del regime, che nel frattempo sta negoziando con gli Stati Uniti e facendo qualche concessione

C'è stata una grande manifestazione del regime iraniano, sono proseguiti i bombardamenti su Teheran e sul Libano e gli Stati Uniti sostengono che Mojtaba Khameni sia «probabilmente sfigurato»

A partire dalla risposta dell'Iran: lo scrivono vari giornali statunitensi, e l'amministrazione non la sta prendendo bene
