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  • Domenica 10 maggio 2026

La base militare clandestina costruita da Israele in Iraq

Come appoggio per bombardare l'Iran: è stata scoperta da un pastore e ha portato a uno scontro tra forze israeliane e irachene

Un'area desertica del sud-ovest dell'Iraq (AP Photo/Hadi Mizban)
Un'area desertica del sud-ovest dell'Iraq (AP Photo/Hadi Mizban)
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Secondo il Wall Street Journal all’inizio della guerra in Medio Oriente Israele aveva costruito una base militare clandestina nel deserto dell’Iraq occidentale, e l’ha usata come avamposto per attacchi e operazioni speciali. Quando l’esercito iracheno ha provato ad avvicinarsi per verificare i movimenti militari anomali nel suo territorio, Israele ha difeso la base, sparando sui soldati iracheni per impedire loro di avvicinarsi.

La base militare clandestina comprendeva una pista d’atterraggio per i caccia e ospitava squadre delle forze speciali israeliane per eventuali operazioni sotto copertura, oltre che squadre di ricerca e soccorso per recuperare eventuali piloti che fossero stati abbattuti e avessero avuto bisogno di essere portati in salvo.

L’articolo del Wall Street Journal non dice esattamente dove si trovasse la base, ma dopo la sua pubblicazione alcuni esperti di intelligence fatta con fonti aperte (OSINT) hanno trovato un luogo che sembra quello giusto: si trova in pieno deserto, circa 180 chilometri a sud-ovest della città di Karbala. La base non è più attiva ed è stata smobilitata a un certo punto nel corso della guerra.

Secondo gli esperti sentiti dal Wall Street Journal operazioni di questo tipo sono già state fatte in passato, ma rimangono un evento straordinario. Israele avrebbe costruito la base per avere un punto di appoggio più vicino al territorio iraniano, mentre stava bombardando pesantemente il paese durante le prime fasi della guerra. È anche una grave violazione della sovranità dell’Iraq, che potrebbe avere conseguenze diplomatiche.

Il deserto iracheno è molto vasto e scarsamente popolato, e Israele aveva costruito la base sperando di non dare troppo nell’occhio.

A inizio marzo però la base rischiò di essere scoperta. Un pastore iracheno, insospettito da movimenti inusuali nell’area, aveva avvertito le forze di sicurezza irachene. Alcuni soldati avevano provato ad avvicinarsi al sito a bordo di mezzi corazzati, ma gli israeliani dalla base gli avevano sparato contro per farli allontanare. Un soldato iracheno fu ucciso, due furono feriti.

In quei primi giorni di marzo si parlò molto di quello scontro, che però fu descritto dall’esercito iracheno come un’operazione di forze speciali straniere (al tempo si disse statunitensi) che erano sbarcate in territorio iracheno con elicotteri. In realtà, dice il Wall Street Journal, si trattava della base clandestina israeliana.

L’esercito iracheno è tornato poi in seguito sul posto con forze maggiori e ha trovato prove di presenza militare nell’area, ma ormai gli israeliani avevano smobilitato tutto.