Almeno 23 persone sono state uccise in un attacco contro una base militare in Ciad, attribuito a Boko Haram

L’esercito del Ciad ha detto che almeno 23 persone sono state uccise e 26 ferite in un attacco compiuto lunedì sera contro una base militare nella provincia del Lac, che si estende attorno al lago Ciad e si trova nella parte occidentale del paese, vicino al confine con la Nigeria orientale e il nord del Camerun. L’esercito ha attribuito l’attacco all’organizzazione jihadista Boko Haram, che è nata all’inizio degli anni Duemila in Nigeria e da alcuni anni ha esteso la propria presenza anche nel Ciad occidentale. La zona del lago è caratterizzata dalla presenza di moltissime isole e bracci d’acqua poco profondi, dove è facile per i gruppi armati nascondersi e attaccare le basi militari.
Secondo le autorità regionali al momento la situazione è sotto controllo. Il presidente Mahamat Idriss Déby, capo della giunta militare che governa il paese dal 2021, ha condannato l’attacco e promesso di «cancellare completamente la minaccia» del gruppo terroristico, come si era già impegnato a fare in passato.
Il Ciad ha circa 20 milioni di abitanti, è da anni in una situazione di grande instabilità e si trova al centro del continente africano, in un’area dove oltre a Boko Haram sono attivi anche altri gruppi armati, come la Provincia dell’Africa occidentale dello Stato Islamico, che è nata da una branca interna a Boko Haram, è affiliata all’ISIS e spesso compie attacchi contro l’esercito e i civili. In un attacco armato compiuto contro un presidio militare nell’ottobre del 2024 furono uccisi 40 soldati.
– Leggi anche: Déby ha vinto le elezioni presidenziali in Ciad, come previsto


