Le nuove manifestazioni contro Maduro
Per la seconda volta in poche settimane migliaia di persone hanno protestato nel centro di Caracas, ma per ora il governo venezuelano resiste

Per la seconda volta in poche settimane migliaia di persone hanno protestato nel centro di Caracas, ma per ora il governo venezuelano resiste



Il Wall Street Journal ha raccontato come un piccolo pezzo dell'opposizione venezuelana abbia deciso e organizzato l'autoproclamazione a presidente di Juan Guaidó

Gli Stati Uniti hanno inviato nel paese cibo e medicine, per sostenere il governo autoproclamato di Juan Guaidó: Maduro ha bloccato le strade


È piuttosto vaga e si limita ad «appoggiare il desiderio» di nuove elezioni, senza sostenere esplicitamente Juan Guaidó

Ha detto che «non vi può essere né incertezza né esitazione» nel chiedere nuove elezioni, mentre il governo italiano si è rifiutato di riconoscere Juan Guaidó come nuovo presidente

Da stamattina Spagna, Francia, Regno Unito e Germania, tra gli altri, dopo che il presidente Maduro si è rifiutato di indire le elezioni anticipate

Decine di migliaia di persone hanno chiesto nuove elezioni, Maduro ha detto di volerle organizzare ma per l'Assemblea Nazionale, controllata dall'opposizione

Il governo chiede nuove elezioni ma senza ultimatum e senza riconoscere Guaidó, ma dal suo interno sono arrivate dichiarazioni contraddittorie

Ragionando sul lungo termine: ma i numeri enormi – un milione e mezzo di persone fin qui – stanno complicando ogni buona intenzione e pratica

La crisi venezuelana raccontata da chi è lì, nella settima puntata del podcast settimanale del Post


Il regime ha arrestato giornalisti spagnoli, colombiani, cileni e francesi, arrivati per seguire la crisi iniziata una settimana fa

La Corte suprema, controllata dal governo, gli ha vietato di lasciare il paese e ha congelato i suoi conti; Maduro ha però detto di essere pronto a incontrare l'opposizione



Lo ha detto il ministro degli Esteri venezuelano durante una riunione ONU, criticando l'invito di alcuni paesi europei a convocare nuove elezioni entro inizio febbraio

Spagna, Francia, Germania e Regno Unito riconosceranno Juan Guaidó come presidente legittimo se entro 8 giorni non verranno convocate nuove elezioni; l'Italia tace
