• Mondo
  • venerdì 22 febbraio 2019

Una persona è morta e 12 sono state ferite dopo che l’esercito venezuelano ha sparato contro un gruppo di manifestanti

I soldati dell’esercito venezuelano hanno sparato contro alcuni civili che stavano opponendosi alla chiusura del confine tra il Venezuela e il Brasile, nel sud del paese, per permettere l’ingresso degli aiuti umanitari internazionali. Il presidente del Venezuela Nicolás Maduro aveva annunciato giovedì che il confine tra i due paesi sarebbe stato chiuso: Maduro è convinto che l’invio di aiuti umanitari sia una strategia degli Stati Uniti per rovesciare il suo governo. Il Washington Post riferisce che negli scontri con l’esercito una persona è morta e 12 sono state ferite.

Il presidente venezuelano Nicolas Maduro (YURI CORTEZ/AFP/Getty Images)