Gli Stati Uniti e l’Unione europea hanno annunciato una serie di sanzioni contro la Russia per la morte di Navalny


È quello che crede l'intelligence spagnola: sostiene che dietro l'omicidio di Maxim Kuzminov ci sia il regime di Vladimir Putin, anche se per il momento non ci sono altre conferme


Era stato finanziato dal governo prima dell'invasione dell'Ucraina, ma adesso che è uscito e sta avendo successo è stato giudicato troppo critico verso il regime



Lo sostiene il New York Times, raccontando come la decisione del governo ucraino di lasciare il controllo della città ai russi sia stata applicata in maniera caotica e abbia avuto conseguenze gravi e inaspettate




La vedova del dissidente russo Alexei Navalny ha detto di voler iniziare a fare politica attiva, dopo avere scelto per anni di restare ai margini: la sua popolarità potrebbe aiutarla


E quindi guiderà l'opposizione al presidente russo Vladimir Putin, che ha indicato come colpevole per la morte di Navalny

Nell'est dell'Ucraina: nelle ultime settimane era diventata uno dei principali luoghi di battaglia, e due giorni fa l'esercito ucraino si era ritirato

In modo sommario, parziale e allineato con la versione del governo russo: ma in generale sulle televisioni e sui giornali controllati dal regime se ne parla poco

Sono state fermate più di 400 persone, anche solo per aver poggiato in strada fiori o candele per l'oppositore di Vladimir Putin morto venerdì

La madre e i collaboratori non l'hanno ancora potuto vedere, e non si sa con certezza quale sia stata la causa della morte dell'oppositore russo

Tutti i leader politici che potevano affrontare Putin sono morti, all'estero o in prigione: e quello che resta dei movimenti contro il regime riesce appena a sopravvivere


Successe nell'agosto del 2020, col novichok, un agente nervino usato in passato contro altri oppositori del regime di Putin: fu curato in Germania, ma scelse di tornare comunque in Russia
