I parchi gioco durante il coronavirus
Fotografati dall'alto a Città del Messico: deserti, geometrici e colorati

Fotografati dall'alto a Città del Messico: deserti, geometrici e colorati

La Banca Mondiale smetterà di finanziare il progetto, dopo le denunce di abusi sugli abitanti della zona per farli trasferire altrove

Molto probabilmente sarà quello di Portofino, in Liguria, anche se secondo le associazioni ambientaliste la limitatezza dell'area voluta dalla regione rischia di renderlo poco efficace

Si è sviluppato a Jasper, nelle Montagne Rocciose canadesi: secondo gli amministratori locali ha danneggiato tra il 30 e il 50 per cento degli edifici della città

Gli oltre 800 progetti presentati negli ultimi anni hanno alimentato un'opposizione estesa e convinta, assecondata dalla politica, contro quello che è stato definito un «assalto»

Una legge regionale ha stabilito che in tutto il resto della regione non si potranno costruire nuovi impianti




Anche se in realtà furono inventate in Francia



Per tornare ad appassionare un pubblico che va meno al cinema organizzano sempre più spesso spettacoli teatrali e iniziative collaterali

Il parco di Doñana, importantissimo per la biodiversità, è stato escluso da una importante lista internazionale di territori protetti per via di «decenni di inerzia»


Nei tratti che collegano il Lazio e l'Abruzzo ci sono molti cantieri, fermi a causa di una grossa controversia tra lo Stato e il vecchio gestore

Il parco a tema, che allora ancora si chiamava Euro Disney, fu presentato con una cerimonia trasmessa in prima serata su Rai Uno, ma i primi mesi furono parecchio problematici

La pratica dello "sfalcio ridotto", introdotta a Milano e in varie altre città europee e italiane, aumenta il numero di specie che vivono in parchi e giardini

«Nelle grandi città italiane, ma anche in quelle più piccole, è molto raro vedere qualcuno che giochi per strada. Non è più un’abitudine, al massimo si va nei parchi, ma poi ci sono le palestre, le scuole calcio, eccetera. In molti casi, i bambini nemmeno lo sanno che si giocava per strada e che si potrebbe ancora, i genitori non glielo hanno insegnato. A Venezia, senza una ragione o regola particolare, avviene il contrario. Ed è come se tutti i discorsi sul futuro delle città qui trovassero un potenziale sbocco»
