Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che revoca la concessione sulle autostrade A24 e A25 alla società Strada dei Parchi

(ANSA/MICHELE NUCCI)
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Giovedì il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che prevede la revoca della concessione sulle autostrade A24 e A25 all’azienda che le aveva in gestione, Strada dei Parchi Spa, controllata interamente dalla società Toto Holding. A questa subentrerà da subito ANAS, la società di proprietà dello stato che gestisce buona parte delle strade e autostrade italiane. La A24 e la A25, che collegano Lazio e Abruzzo, erano gestite da Strada dei Parchi dal 2000 e la concessione sarebbe dovuta scadere nel 2030.

Lo scorso maggio Strada dei Parchi aveva inviato una lettera ai ministeri delle Infrastrutture e dell’Economia per chiedere la fine anticipata della concessione, dopo che era stato bocciato il piano per mettere in sicurezza le autostrade dal rischio terremoti e per realizzare altri adeguamenti richiesti per legge. Tra le motivazioni citate dal ministero dei Trasporti per la revoca della concessione c’è proprio «l’inadeguato stato di manutenzione» delle autostrade.

La società Toto Holding è di proprietà dell’imprenditore abruzzese Carlo Toto, noto soprattutto per essere stato azionista di maggioranza della compagnia aerea Air One, chiusa nel 2014.