
oblio
Non siamo fatti per ricordare le pandemie
A poche persone va di parlarne, per ragioni psicologiche e cognitive, e questo ha effetti su ciò che resta nella memoria delle generazioni future

Una storia spagnola “unica e comune”
Così l'autore Rodrigo Terrasa descrive il graphic novel firmato assieme al disegnatore Paco Roca sulle vittime della repressione franchista e il doloroso recupero recente dei loro corpi

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Il classico radical chic
«Matteotti venne attaccato e deriso (dai fascisti, ovviamente, ma anche dalla sinistra massimalista e dai cattolici popolari) perché era figlio di benestanti, e nonostante questo socialista»

Per un buon uso della pigrizia
«La semplificazione è un falso, nonché la madre di tutti i falsi. Questo non significa che non ci si debba battere come leoni per il rispetto delle parole e dei fatti che le parole cercano di descrivere. Bisogna però concentrare gli sforzi sul proprio lavoro e la propria vita, proteggendo l’uno e l’altra»

Il fenomeno Sally Rooney
È la scrittrice trentenne più famosa al mondo, e i suoi romanzi sentimentali esaltano tanto la critica quanto il pubblico

Troppo oblio

Una canzone di Steven Wilson
Appuntatevela da una parte se oggi fosse troppo presto

Variazioni su una scatola di latta
«La nevrosi collezionistica è una forma di malattia socialmente accettata e l’archivio ne è il sintomo, ma anche una possibile terapia. Accumulando, descrivendo e organizzando serie potenzialmente infinite di oggetti descriviamo noi stessi e la nostra cronica insoddisfazione perché ogni cattura è subito rimpiazzata dal pensiero della prossima, delle serie da completare e dei nuovi filoni da scoprire»

La legge sul “diritto all’oblio oncologico” è stata approvata in via definitiva
Proibirà a banche e assicurazioni di fare domande su tumori da cui si è guariti, come accade già in altri paesi europei

Aspettando un luccichio
«Non si era detto fino a un secondo fa che se c’è ancora una pallida differenza, tra il Pd e gli altri partiti, è la dimensione collettiva, è non essere il partito di una/un leader, ma un insieme fin troppo caotico di persone?»

«Sono andato bene in matematica fino a quando non hanno cominciato a usare le lettere al posto dei numeri»
Qualche pagina del libro in cui Pietro Minto racconta un suo esperimento: ristudiare la matematica delle superiori da adulto, per impararla davvero

L’incredibile Hercule Florence
«Nel frontespizio di "Photographie où Imprimerie à la lumière", quella parola mai usata e così importante appare accanto ad un’altra parola, “découverte”, “scoperta”, che in un secondo tempo è stata cancellata con una riga orizzontale. Leggere per prima quel manoscritto e trascriverlo, ripercorrere il viaggio in Amazzonia, partecipare ai drammi e ai tormenti di Hercule Florence, ai suoi ragionamenti che scorrono come un flusso di coscienza, poter essere parte di quel momento storico, vedere come nasce un’idea, come si forma un’intuizione geniale originata dal bisogno, mi ha calato in una dimensione di privilegio assoluto»

La biblioteca ermetica di Rota e Verginelli
«Davanti alla loro collezione di libri, i miei occhi si perdevano in un tripudio di illustrazioni e dettagli visivi: simboli da interpretare, raggi che si diramano, bocche che invitano al silenzio, occhi, triangoli, cuori alati, serpenti, cerchi magici e geometrie sacre, a simboleggiare, a seconda dei casi, immortalità, sapienza, umiltà, desiderio di conoscenza; e poi ancora calcoli numerici e diagrammi, arditi e complessissimi, come a voler fermare l’inafferrabile, su carta, almeno per un momento»

L’orologio di Walter Chiari
«Che cosa gliene importava che un moccioso dell’Unità come me gli dicesse “quanto sei bravo“ al punto da regalargli un Van Cleef & Arpels in oro e acciaio che valeva un sacco di soldi? Aveva lavorato con Visconti, amato le donne più belle, aveva uno spazio fisso nei sabato sera della Rai (venti milioni di italiani…), aveva guadagnato fiumi di denaro, godeva dell’amore popolare e piaceva anche a molti critici televisivi, che lo consideravano un raffinato affabulatore. Che gliene frega, a un’icona pop, di essere anche promosso dall’ultimo vice-critico o vice-intellettuale?»

I figli non riconosciuti che vogliono rintracciare le proprie origini biologiche
Le persone nate da parto in anonimato aspettano da anni una legge che riconosca loro questo diritto complesso e discusso

Il romanzo che ha fatto riscoprire un pezzo di storia europea
“I Libri di Jakub" di Olga Tokarczuk racconta un messia autoproclamato del '700 e un grande scisma dell'ebraismo in Polonia

Vittorio Camardese non suonava la chitarra come gli altri
Grazie ai pochi video che ci sono arrivati, da alcuni anni è stata riscoperta la pionieristica tecnica di un timido radiologo lucano

Il dono della sintesi

È morto Milan Kundera
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