Gli affari di Chiara Ferragni vanno molto male
Dopo lo scandalo del pandoro Balocco non vende più come un tempo, e ci ha rimesso diversi milioni di euro

Dopo lo scandalo del pandoro Balocco non vende più come un tempo, e ci ha rimesso diversi milioni di euro

Negli anni Novanta Enrico Carabelli e Stefano Cerioni diedero alla serie un tono cavalleresco e con citazioni poetiche italiane, lontanissimo dall'originale


Yamaha è forse la più conosciuta tra le tante aziende che, per contingenze storiche e per altri fattori, producono da oltre un secolo cose impensabilmente diverse l’una dall’altra

«Mentre scrivo la guardo in "Café Müller". Sembra venuta dal mondo dei morti per mostrarmi la frattura tra chi avrei voluto essere e chi avrei potuto essere; tra la pulizia falsa e la sporcizia vera. A volte mi domando se riguardi solo me, quella frattura, o se altre donne la avvertano: se l’abbiano riempita di terra o distolgano lo sguardo per non esserne attirate. Mi domando che forma assuma, se c’è, in loro: per me ha gli occhi di Pina Bausch»


Come sono arrivati, Chiara Ferragni e Fedez, a essere la coppia più influente in Italia, e non solo nella moda o nella musica

Il regista Luca De Fusco è stato nominato in modo molto inusuale e rapido tra decine di candidature, dando l'impressione che fosse stato scelto già prima delle votazioni

Il caso molto discusso del pandoro Balocco ha aumentato l'attenzione su una parte meno visibile ma cospicua della sua attività

Dal Musikverein di Vienna alla Suntory Hall di Tokyo, l'acustica dei luoghi in cui suonano le orchestre ha influenzato l'evoluzione della musica stessa


Dopo anni di crisi, commissariamenti e tagli, quasi tutte le fondazioni lirico-sinfoniche sono tornate in attivo



Sono programmi a pagamento usati da “caporali digitali” per aggirare l'algoritmo, ottenere più consegne e smistarle a gruppi di rider alle loro dipendenze

Cinquant'anni fa in una manifestazione fascista a cui parteciparono anche Ignazio e Romano La Russa morì un poliziotto di 22 anni, colpito da una bomba a mano

Il ministro dell'Interno Piantedosi vuole procedere con una serie di sgomberi, mentre la giunta pensa a come aiutare gli inquilini

È una consuetudine che ha a che fare con tradizioni molto antiche, legate alla mitologia e alle caratteristiche della pianta

La mattina del 14 luglio di centoventi anni fa Venezia si svegliò senza il suo “padrone di casa”
