
cucina italiana
Cosa succede quando un bene immateriale diventa patrimonio dell’UNESCO
Concretamente, adesso che lo è diventato anche la "cucina italiana"

Altri articoli su questo argomento
La Rai ha difeso la partecipazione di Meloni a “Domenica In”
Ha detto che la presidente del Consiglio che parla di pastarelle e pranzi della domenica è stata «una vera pagina di Servizio Pubblico»

Il kimchi ci mancava
Dei molti piatti asiatici apprezzati in Italia il cavolo fermentato coreano è l’ultimo arrivato, anche per via della preparazione e del sapore, difficilini

Quelli che odiano aglio e cipolla
«Io il loro odore lo sento un po’ dappertutto. Lo annuso in una carota che al mercato gli è stata vicina, ma la cosa che mi fa più schifo è quando contaminano un frigorifero, anche l’acqua in bottiglia o il ghiaccio che è in un altro scomparto»

Che anno è stato per il parlamento, in numeri
Quante leggi ha approvato, con quante questioni di fiducia, e in che misura anche quest'anno Camera e Senato sono stati subordinati ai voleri del governo

Come fa a esserci tutto questo pistacchio “di Bronte”?
Il piccolo comune siciliano produce il più rinomato del mondo, ma questa fama è sfruttata anche in modo ambiguo

Il primissimo “MasterChef”
L'edizione originale del programma fu trasmessa dalla BBC nel 1990 ed era molto diversa

Il ministro Sangiuliano ha ammesso di aver avuto una relazione con Maria Rosaria Boccia
In un'intervista al Tg1 dove ha ribadito di non aver speso soldi pubblici per le sue trasferte e ha detto che Meloni non ha accettato le sue dimissioni

Cosa ha detto Maria Rosaria Boccia nella sua prima intervista
Ha parlato alla "Stampa" del suo rapporto con Sangiuliano, che secondo lei sarebbe sotto ricatto, e dei suoi viaggi con l'auto di scorta del ministro

Perché in Italia abbiamo lasciato stare il coriandolo
In antichità si usava molto, ma nel corso dei secoli è uscito dalla cucina popolare: oggi lo si trova poco, e per molti sa di sapone

Non ancora

A Pesaro è LA pizza, nel resto d’Italia un abominio
La Rossini, con le uova sode e la maionese, esiste solo nella città marchigiana e nei suoi dintorni, dove è amata da decenni

Gli edicolanti sono sempre meno giornalai
In Italia i chioschi che vendono quotidiani sono un quarto rispetto a 15 anni fa: quelli che sopravvivono ormai si sono attrezzati per offrire anche altri servizi

“Sciopero a oltranza” in Condé Nast Italia

Un mese in cui il parlamento ha dimostrato la sua crescente irrilevanza
Camera e Senato nelle ultime settimane hanno discusso prevalentemente provvedimenti inutili e propagandistici: dai premi per cuochi e agricoltori fino alla mototerapia (eh?)

Chiacchiere, bugie, frappe, cenci, crostoli, galani, lattughe
O “sfrappole”, come le chiamano a Bologna: a Carnevale anche ogni nome di dolce vale

Perché le barbabietole proprio non ci vanno giù
A molte persone non piacciono e anche per questo si usano poco: c'entrano la chimica, la consistenza, il colore ma anche il modo in cui sono cambiati i nostri gusti nel tempo

Il piccolo settore dei libri finti
Li costruiscono legatorie e piccole aziende specializzate per abbellire stanze e per dare un tono agli sfondi delle videoconferenze

La carbonara ce la invidiano tutti
«Il problema non è stabilire la data di nascita del Parmesan del Wisconsin, o di sapere se nella carbonara ci vada il guanciale o la pancetta. Il problema è capire in che modo questi temi, che al massimo potrebbero interessare una manciata di casari dalle parti di Parma e qualche ristoratore di Trastevere, siano diventati l’elemento identitario più forte nell’Italia del XXI secolo».









