Roma deserta in agosto, nel 2008. (foto: Flavia)
  • Italia
  • lunedì 17 agosto 2015

Cosa vi siete persi

Riassunto delle notizie della settimana scorsa, per chi è tornato oggi dalle vacanze: coraggio

Roma deserta in agosto, nel 2008. (foto: Flavia)

Siccome ci è nota e familiare la sensazione di smarrimento di quando si torna dal quieto isolamento delle vacanze e si cerca di rimettersi in pari col resto del mondo, notizie comprese, da qualche estate abbiamo inaugurato questa lista per chi è stato in giro ad agosto e torna oggi alla città, alla nazione, al lavoro, a studiare. Che cosa vi siete persi quest’ultima settimana: le notizie ma anche le cose di cui si è discusso e qualche storia che vi consigliamo. Coi link per approfondire quello che vi interessa di più. Se eravate fuori da due settimane, qui c’è il riassunto della settimana ancora precedente. Prego.

La strage di Tianjin, in Cina
Mercoledì una serie di enormi esplosioni nel porto di Tianjin, nel nord della Cina, hanno provocato la morte di almeno 112 persone. Sono esplosi dei depositi di sostanze chimiche, ancora non è chiaro perché. L’area nel raggio di tre chilometri dall’esplosione è stata evacuata a causa della fuga di molte sostanze tossiche, tra cui il cianuro di sodio. Le autorità cinesi finora non sono state particolarmente solerti nel comunicare informazioni sulle esplosioni, sulle loro cause e sulle loro conseguenze. I video delle esplosioni e le foto di quello che è rimasto dopo sono particolarmente impressionanti.

Google ha fatto un grosso cambiamento
Google ha annunciato un’importante ristrutturazione aziendale che comprende una nuova dirigenza per la divisione che si occupa specificamente del motore di ricerca, il suo principale business, e soprattutto la nascita di una nuova società che farà da “ombrello” per tutti i suoi siti e servizi. La società si chiamerà Alphabet e Google sarà la sua più grande controllata: i fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin, saranno rispettivamente CEO e presidente di Alphabet. Insomma, mentre prima la società “Google” comprendeva il motore di ricerca Google e molti altri progetti, anche in settori molto diversi, oggi questi settori avranno una loro specifica dirigenza e saranno separati dal motore di ricerca: e tutte le società, Google compresa, saranno controllate da Alphabet.

Un aereo è precipitato in Indonesia
Un aereo civile con a bordo 54 persone è precipitato nella regione di Papua, in Indonesia, 33 minuti dopo il decollo. L’aereo è della compagnia Trigana Air: era partito da Sentani ed era diretto all’aeroporto di Oksibil, due località della regione Papua, sull’isola della Nuova Guinea. I rottami dell’aereo sono stati trovati in una zona montagnosa di Papua dopo diverse ore di complicate ricerche: non è ancora chiaro se ci siano sopravvissuti.

L’accordo sulla Grecia è praticamente fatto
I ministri delle Finanze dei paesi membri dell’eurozona hanno approvato il nuovo piano di aiuti per la Grecia, che prevede un prestito da 86 miliardi di euro nei prossimi tre anni in cambio di una serie di riforme adottate dal governo greco. L’accordo è stato approvato anche dal parlamento greco la mattina del 14 agosto dopo un’intera notte di discussioni molto agitate, e solo grazie ai voti dell’opposizione. Tsipras potrebbe chiedere presto un voto di fiducia e poi formare un nuovo governo di coalizione con le forze politiche che hanno votato l’accordo (che comunque dovrà ancora essere approvato dai parlamenti di diversi paesi europei).

Si combatte a Sirte
Questa settimana decine di persone sono state uccise a Sirte, città costiera della Libia, in una serie di scontri tra le milizie dell’ISIS e alcuni gruppi religiosi locali e milizie tribali. Gli scontri sono cominciati lunedì, quando l’ISIS ha ucciso un religioso estremista originario di Sirte che si era rifiutato di giurare fedeltà al gruppo. Per rappresaglia, i seguaci del religioso hanno attaccato le milizie dell’ISIS seguiti nei giorni successivi da molti abitanti della città. Secondo BBC, almeno 25 persone sono state uccise e la rivolta è stata fermata. Secondo i giornali libici i morti sono almeno 150. Il governo di Tobruk ha chiesto pubblicamente agli altri stati arabi di intervenire bombardando Sirte.

I nuovi dati sull’economia
Nel secondo trimestre mesi del 2015 il PIL italiano è cresciuto dello 0,2 per cento. Nei primi tre mesi di quest’anno la crescita era stata dello 0,3 per cento, in totale: se questo dato preliminare dovesse essere confermato, la crescita del PIL nel 2015 sarebbe dello 0,4 per cento. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (aprile, maggio e giugno) il PIL italiano è cresciuto dello 0,5 per cento. Insomma la ripresa è molto debole, come nel resto d’Europa: la Germania ha avuto dati peggiori del previsto e la Francia è ufficialmente a crescita zero.

Altre notizie:

– La Banca Popolare Cinese, cioè la banca centrale della Cina, ha svalutato la moneta nazionale, lo yuan, per tre giorni consecutivi. La mossa è stata abbastanza inaspettata e ha causato il peggiore crollo giornaliero nel prezzo dello yuan negli ultimi vent’anni. Ma ci sono delle ragioni.

– Almeno 40 persone sono morte cercando di attraversare il Canale di Sicilia a bordo di una nave che è stata soccorsa dalla Marina Militare italiana a circa trenta chilometri dalla costa libica, a sud di Lampedusa.

– Un gruppo affiliato all’ISIS in Egitto dice di avere decapitato un ostaggio croato.

– Exor, la società di investimento della famiglia Agnelli, ha trovato un accordo per diventare proprietaria del 43 per cento delle quote dell’Economist. Per via del complicato statuto dell’Economist, pur possedendo il 43 per cento delle azioni della rivista, Exor la controllerà alla pari con l’altro grande socio, la famiglia de Rothschild, che controlla il 21 per cento delle azioni.

– Jimmy Carter, presidente degli Stati Uniti dal 1977 al 1981, ha il cancro.

– In Pakistan sei uomini sono stati condannati a morte per la strage nella scuola di Peshawar in cui furono uccise 151 persone.

– In Italia si è parlato ancora della morte di Andrea Soldi, un 45enne di Torino morto il 5 agosto in seguito a una procedura di Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) eseguita – sembra – in modo rude e violento.

– Tre delle quattro accuse rivolte a Julian Assange in Svezia (coercizione illecita e molestie sessuali) sono andate in prescrizione. Rimane in piedi l’accusa di stupro, la più grave, per la quale Assange potrà essere incriminato fino al 2020. Assange è rifugiato da due anni nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra.

– Igor Markov, ex parlamentare ucraino e leader di un movimento politico filo-russo, è stato arrestato dalla polizia italiana a Sanremo, in Liguria. La polizia italiana lo ha arrestato sulla base di un mandato di arresto dell’Interpol, la polizia internazionale, spiccato su richiesta del governo ucraino e relativo a vicende risalenti al 2007.

– Ci sono state forti piogge, frane e allagamenti sulla costa ionica della Calabria.

– Kayla Mueller, la 26enne operatrice umanitaria statunitense morta mentre era ostaggio dell’ISIS lo scorso febbraio, fu stuprata diverse volte da Abu Bakr al Baghdadi, il capo dello Stato Islamico. Uno degli articoli più letti e discussi di questa settimana sulla stampa internazionale parla proprio dell’ISIS e della sua “teologia dello stupro“.

– All’ambasciata statunitense dell’Avana, la capitale di Cuba, è stata issata la bandiera statunitense per la prima volta negli ultimi 54 anni. Alla cerimonia ha assistito anche il segretario di stato americano John Kerry, il primo segretario di Stato a visitare Cuba dal 1945 (l’ultimo era stato Edward Stettinius Jr.).

– In Turchia non c’è ancora un governo e si comincia a parlare seriamente di elezioni anticipate.

– Sono iniziate le votazioni per eleggere il prossimo leader del partito laburista britannico, un processo piuttosto lungo che terminerà il 10 settembre. Al momento sembra sia in vantaggio il candidato più radicale, Jeremy Corbyn.

– Almeno 76 persone sono morte in un attentato rivendicato dall’ISIS in un affollato mercato in un quartiere sciita nel nord-est di Baghdad, la capitale dell’Iraq.

– Lawrence Lessig, famoso e rispettato docente universitario statunitense ed esperto di questioni di libertà della rete e di copyright, ha creato un comitato esplorativo per valutare se candidarsi alle primarie del partito Democratico per le elezioni del presidente degli Stati Uniti. Lessig ha fatto sapere che comunicherà la sua decisione entro il primo settembre, e che il suo programma ha un solo punto, una riforma complessiva delle leggi che regolano la democrazia americana: approvata quella, si dimetterebbe da presidente.

È morto Giancarlo Golzi, storico batterista dei Matia Bazar: aveva 63 anni.

– Il consorzio del Parmigiano Reggiano si è arrabbiato con Pornhub, uno dei più grandi e famosi siti di video porno al mondo, che lo citava in un suo recente spot per fare l’esempio di un prodotto di assoluta e riconosciuta qualità.

– Twitter ha tolto il limite di 140 caratteri nei messaggi diretti tra gli utenti.

– C’è qualche prova in più a dimostrare la voce – che circola da molto tempo – secondo cui Apple sta producendo un’automobile che si guida da sola: però piano con gli entusiasmi.

– La società che amministra Tinder, la popolare app per incontrarsi e conoscersi, ha reagito in modo scomposto sui social network a un articolo uscito sull’ultimo numero dell’edizione statunitense di Vanity Fair. Dopo questo incidente, la società ha cambiato il suo amministratore delegato.

– Samsung ha presentato il nuovo smartphone Galaxy S6 edge+ e il tablet Note 5, una cover che può essere usata come tastiera fisica e un nuovo servizio di pagamento, “Samsung Pay”.

– Dato che in Italia si continua a parlare di droghe, e non sempre con cognizione di causa, abbiamo messo insieme un po’ di dati: dicono che negli ultimi anni il consumo di droghe è molto diminuito, che in Italia è molto più basso che nel resto d’Europa e che le morti legate all’ecstasy sono pochissime. Tra l’altro, l’autopsia ha confermato che il ragazzo morto la settimana scorsa fuori da una discoteca in Puglia aveva una malattia cardiaca: non è morto per alcol o droghe.

– Gli affari di American Apparel vanno molto molto molto male. Quelli delle industrie di pneumatici invece vanno alla grande.

– Qualcuno ha scritto insulti omofobi sopra i manifesti che promuovono un concerto di Mika a Firenze. Mika ha usato la foto come immagine del profilo di Twitter e ha scritto una lettera al Corriere della Sera per raccontare come da ragazzino sia stato bullizzato a causa del suo orientamento sessuale e perché avesse deciso di reagire.

– Il nono film di Star Wars sarà diretto da Colin Trevorrow, che recentemente è stato il regista di Jurassic World (per chi era rimasto indietro, si parla della nuova trilogia: il settimo sarà diretto da JJ Abrams, l’ottavo da Rian Johnson).

È morto Uggie, il cane del film The Artist.

Altre storie:

– Una delle più grandi aziende al mondo che produce vinili si trova in un piccolo paesino della Repubblica Ceca e fu fondata durante il regime comunista: oggi i suoi affari prosperano.

– Un progetto di Gabriela Herman raccoglie storie e fotografie di persone cresciute in famiglie omosessuali, e sono tutti felici.

– L’unica parte disponibile per gli attori mediorientali a Hollywood: il terrorista.

– Trent’anni fa si sposavano Madonna e Sean Penn, lei era già conosciutissima, lui molto meno: diventarono una delle coppie iconiche degli anni Ottanta.

– Un nuovo atteso film di supereroi, Fantastic Four, è stato un megaflop.

– Jennifer Lawrence ha compiuto 25 anni (25 anni?!), Steve Martin e Wim Wenders ne hanno compiuti 70.

– È uscito il trailer di Trumbo, il nuovo film con Bryan Cranston, che racconta una storia vera e ha un cast notevole; e ci sono anche i primi teaser della nuova stagione di Homeland.

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