
vita vera
Il regista che sdoganò il porno in Italia
Negli anni Ottanta Riccardo Schicchi diventò un'icona pop e dominò un settore nato da pochissimo

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Dentro alla prigione di Sednaya
Le torture, le umiliazioni e le esecuzioni raccontate dai detenuti del carcere simbolo del sistema repressivo di Assad, dove oggi migliaia di siriani cercano i propri cari fatti sparire dal regime

«Esco, serve niente?»
«E dunque spesso rimugino su quanto leggera, forse vacua, sia la mia pretesa di uscire ogni mattina. Un poco mi sento in colpa. A volte penso che, nel cumulo di ore spese, lungo la vita, a cazzeggiare in giro per la strada, avrei potuto scrivere l’Iliade, ammesso di avere un talento omerico»

Il più grosso risarcimento mai ricevuto per abusi sessuali da parte del clero
L'arcidiocesi di Los Angeles darà 880 milioni di dollari a 1.353 persone che hanno detto di aver subito abusi sessuali

Gli Uzeda fanno da sé
Storia della band catanese che, seppur sconosciuta a molti, in trent'anni è diventata un caso nella musica alternativa, e ora è raccontata in un documentario

Le foto di giovedì a Venezia
Con Angelina Jolie, Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher, Cate Blanchett e Alfonso Cuarón

Perché molti scrivono se nessuno li legge?
«Evandro Straccini è l'autore di "Caos Zeidos", una saga in diciassette volumi che quasi nessuno ha letto. Il suo non è un caso isolato. La storia di ogni arte è piena di persone come lui. Per ogni artista riconosciuto dal mondo ce ne sono migliaia che rimangono per sempre nell’anonimato. Si tratta di megalomania? Dell’incapacità di guardarsi dall’esterno e avere consapevolezza del valore di quello che si è creato? Ma in fondo queste domande non riguardano chiunque si dedichi a scrivere, dipingere o suonare, senza avere la minima certezza del proprio valore di artista? Shakespeare sapeva di essere Shakespeare?»

Nonostante le medaglie, la Cina non viene presa del tutto sul serio alle Olimpiadi
Le accuse di doping, i metodi di allenamento e gli sport nei quali primeggia fanno sì che i successi siano poco considerati in Occidente

Uno come Yamal nell’Italia non potrebbe giocare
«Dalla scorsa stagione le società sportive che vogliono iscrivere minori senza cittadinanza italiana sono costrette a produrre molta più documentazione rispetto a quella richiesta ai loro compagni di squadra. Qualche giorno fa un ordine del giorno parlamentare ha chiesto al governo di affrontare la questione, ma il governo ha dato parere contrario e la Camera ha respinto. Ma intanto il ministro dello Sport lodava le "belle storie come quella di Lamine Yamal", che nella nazionale italiana non potrebbe giocare»

C’era una volta “C’era una volta in America”
«Ecco cosa c’è di universale, in Noodles. Non rifiuta di vendicarsi, ma vuole farlo a modo suo. E il suo “modo di vedere le cose” sono il silenzio e l’assunzione di responsabilità. Mi sembra che non ci sia niente di più universale della conquista di una simile consapevolezza. Questo mi ha insegnato Noodles. Il suo desiderio di riscatto, pur con tutte le ferite autoinflitte e impossibili da rimarginare, è alla base del meccanismo di identificazione che tanto mi ha stravolto dopo la prima visione del film. La ricerca della salvezza, l’accettazione del proprio destino, malgrado la paura e il dolore. L’innocenza si perde una volta sola – Dominic è già morto, per sempre –, e l’immobilità non impedisce al destino di bussare».

Il libro di Houellebecq pubblicato da due editori contemporaneamente
Una nuova traduzione di un saggio del noto autore francese uscirà a maggio su iniziativa di una casa editrice aperta da poco; La nave di Teseo l’ha anticipata con una versione digitale

Il ritorno delle commedie romantiche
Dopo il periodo di gloria tra gli anni Novanta e Duemila sembra essere di nuovo un genere interessante per Hollywood, e ne stanno uscendo un po'

Prepariamoci a vedere sempre più abiti d’archivio
Soprattutto sui red carpet: le celebrità li scelgono perché hanno un loro prestigio, i marchi perché valorizzano la loro storia e c'è anche una questione ambientalista

Quello che si può spiegare di Yorgos Lanthimos, spiegato
Giovedì è uscito in Italia "Povere creature!", l'ultimo film del regista greco e il suo maggior successo, ma non la prima cosa sorprendente che fa

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