Kate Moss ha 50 anni

La storia e le foto della modella che ha sovvertito l’idea di bellezza degli anni Novanta e continua a sfilare, posare e piacere

Kate Moss al Met Gala del 2022
(Jamie McCarthy/Getty Images)
Kate Moss al Met Gala del 2022 (Jamie McCarthy/Getty Images)

Oggi la modella britannica Kate Moss compie 50 anni. Nacque, infatti, il 16 gennaio del 1974 nel borgo londinese di Croydon, in una famiglia qualunque: la madre era barista, il padre lavorava per una compagnia aerea, e si separarono quando lei aveva 13 anni, un anno prima che venisse “scoperta” dal fratello di Sarah Doukas, fondatrice dell’agenzia di modelle Storm Management, all’aeroporto JFK a New York.

Moss non aveva mai pensato di fare la modella: «ero bassa, avevo le gambe arcuate e i denti storti e nessuno pensava che fossi io la ragazza più carina della scuola». Da allora sono passati 36 anni e Kate Moss non è solo una delle modelle più famose al mondo, ma è considerata una vera icona pop, rappresentando più di ogni altra con il suo corpo e il suo stile di vita lo spirito degli anni Novanta e inizio Duemila, e continua a lavorare nel mondo della moda e a incidere per quello che fa.

A cinquant’anni infatti Moss sfila, fa da testimonial a marchi importanti e viene invitata come ospite alle sfilate e agli eventi più importanti, come il Met Gala a New York. Recentemente è comparsa insieme alla figlia 21enne Lila Moss – che ha avuto insieme a Jefferson Hack, co-fondatore della rivista Dazed and Confused – sulla copertina di dicembre 2023 dell’edizione britannica di Vogue, è stata protagonista della campagna pubblicitaria per l’ultima collezione di Saint Laurent e nel settembre 2022 ha chiuso la sfilata del marchio italiano Bottega Veneta, per cui poi ha anche posato nuda.

Moss è anche impegnata in attività imprenditoriali. Nel 2016 ha fondato la Kate Moss Agency, un’agenzia di talent scout che rappresenta, oltre a sé stessa e alla figlia, cantanti e modelle come Rita Ora e Stella Jones; ha disegnato delle collezioni per il marchio di moda francese Longchamp e il britannico Topshop; da due anni è direttrice creativa di Diet Coke, per cui posa anche nelle pubblicità, e nel 2022 ha fondato un marchio di bellezza e benessere, Cosmoss, che vende creme per il viso a 110 euro e tè a 24 euro al barattolo. Per pubblicizzarla, Moss aveva pubblicato su Instagram un video in cui si tuffava nuda in un corso d’acqua, facendo leva su quelli che sono sempre stati i suoi punti di forza: autenticità, ribellione e sensualità.

 

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Al momento è anche in lavorazione Moss & Freud, un film diretto da James Lucas che racconta il suo legame con l’artista Lucian Freud, che l’aveva ritratta in un dipinto venduto nel 2005 all’asta da Christie’s per 3,9 milioni di sterline. Anche l’artista Marc Quinn la raffigurò in una statua, è apparsa nei video musicali di Johnny Cash, dei White Stripes e dei Primal Scream e hanno parlato di lei nelle loro canzoni musicisti come Pete Doherty, suo compagno dal 2005 al 2007, e Kanye West (pare anche che la canzone Sunday Morning Call degli Oasis sia dedicata a lei).

Nel video sotto: una pubblicità di Cosmoss per i regali di Natale

 

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Secondo il quotidiano britannico Times, Moss ha un patrimonio di 50 milioni di sterline (58 milioni di euro) e soltanto il suo lavoro per Diet Coke le fa guadagnare 5 milioni di sterline all’anno (circa 5,8 milioni di euro).

Oggi Kate Moss rappresenta per molti uno standard di bellezza, ma quando iniziò a lavorare nel mondo della moda la sua immagine era molto diversa da quella delle altre modelle. Ribaltò completamente i canoni del tempo, rappresentati dai corpi alti, atletici e formosi delle supermodelle degli anni Ottanta, come Cindy Crawford, Elle Macpherson, Claudia Schiffer e Naomi Campbell. The 3rd Summer of Love, il primo servizio fotografico che fece parlare di lei, venne pubblicato sulla rivista di moda The Face e realizzato dalla fotografa Corinne Day, nota per uno stile realistico, spoglio, che sottolineava le imperfezioni: Kate Moss aveva 16 anni, era una ragazzina magra e spigolosa, che rideva correndo sulla spiaggia, con una corona di piume, spettinata e strizzando gli occhi controsole. Mentre le altre modelle erano glamour, sorridenti, perfette, inarrivabili e incasellabili, Kate Moss era imperfetta, grunge, indefinibile: un’antimodella in cui ogni ragazzina poteva immedesimarsi.

Moss divenne famosa in tutto il mondo nel 1992 con una campagna in bianco e nero per i jeans di Calvin Klein insieme all’attore Mark Wahlberg; anni dopo raccontò che si era sentita molto a disagio, «vulnerabile e spaventata», per l’atmosfera machista dello spot.

Intanto però Kate Moss era diventata Kate Moss: sfilava per tutti i marchi di moda più famosi, era sulle copertine delle riviste di moda di tutto il mondo, il suo viso e il suo corpo dominavano le strade delle città dai cartelloni pubblicitari e le tv con gli spot pubblicitari.

La sua influenza non si limitava al mondo della moda: faceva parlare per le sue storie sentimentali spesso tumultuose con musicisti e personaggi altrettanto famosi – come l’attore Johnny Depp, che frequentò dal 1994 al 1998, il musicista Pete Doherty dei Libertines, dal 2005 al 2007, e Jamie Hince, chitarrista dei The Kills, che sposò nel 2011 e con cui si lasciò nel 2015 – ed era protagonista della vita notturna, sfrenata e divertente di quegli anni, insieme agli stilisti John Galliano, Stella McCartney, Marc Jacobs, Alexander McQueen e Vivienne Westwood. Anche i vestiti che indossava fuori dal lavoro influenzarono il modo in cui si vestivano le donne di allora e fece diventare di moda gli stivali di gomma Hunter portandoli con pantaloncini e cinturone a vita bassa al festival musicale di Glastonbury.

Fu anche al centro di scandali e controversie a partire dalla campagna per il profumo Obsession di Calvin Klein, dov’era fotografata dal suo fidanzato Mario Sorrenti. Fu decisiva infatti nel diffondere il cosiddetto “heroin chic”, un’estetica che associava in qualche modo la bellezza alla tossicodipendenza esaltando il pallore del viso, le occhiaie, gli sguardi vuoti, i corpi emaciati, i vestiti trasandati ma sexy. Nel 2005 il tabloid britannico Daily Mirror pubblicò delle foto che la mostravano mentre assumeva cocaina, intitolando in prima pagina “Cocaine Kate”. Moss chiese pubblicamente scusa e andò a disintossicarsi negli Stati Uniti ma molte aziende annullarono i contratti milionari che avevano con lei; un anno dopo però riprese a lavorare, firmò ben 18 contratti e, secondo la rivista Forbes, triplicò i suoi guadagni.

Moss è stata accusata anche di aver contribuito alla diffusione dell’anoressia tra le ragazze e all’ossessione per la “size zero” (la taglia zero americana corrispondente alla 36 italiana), anche per aver detto alla rivista Women’s Wear Daily nel 2009 «nothing tastes as good as skinny feels», «non c’è niente di meglio che sentirsi magre». Successivamente Moss si pentì della frase ma ribadì sempre che «non sono mai stata anoressica, non lo sono mai stata. Non ho mai preso eroina. Ero magra perché non mi davano da mangiare durante i servizi fotografici e le sfilate, e poi sono sempre stata magra».

Nonostante tutto, Moss continua ad avere un forte seguito e un ruolo attivo nel mondo della moda: secondo il quotidiano britannico Times «il suo successo si deve a una combinazione di, respirate bene, bellezza da supermodel-della-porta-accanto; ha creato una mistica attorno a sé, è una che lavora sodo, ha talento ed è una persona piacevole e alla mano. È una ragazza di Croydon dall’aria aristocratica, è stupenda ma non glamour, unisce alta moda e vestiti casual, è cool più che mai ma comunque a portata di mano».

Moss sembra molto amata nell’ambiente della moda, dove viene descritta come una persona leale, estremamente divertente ma in grado di ricomporsi in un istante sul lavoro, dove dà tutto senza lamentarsi fino a ottenere la perfezione. La decisione di non avere social network e tenersi alla larga da commenti e polemiche ha anche aiutato a evitare inimicizie, oltre che a mantenere un certo mistero attorno a lei. Le rare volte in cui è intervenuta è stato per difendere l’amico e stilista John Galliano, caduto in disgrazia dopo un commento antisemita mentre era ubriaco, e l’ex fidanzato Johnny Depp nel recente processo per diffamazione intentato dalla sua ex moglie, l’attrice Amber Heard.

Per finire, sempre secondo il Times, Moss piace perché «non c’è alcuno scollamento tra la sua immagine pubblica e quella privata: quello che vedi, è».

Ora Kate Moss vive nell’Oxfordshire, ha smesso di bere, fuma solo ogni tanto, fa meditazione, nuota all’aria aperta e ha un orto dove coltiva frutta e verdura. Sta con il fotografo tedesco Nikolai von Bismarck dal 2015 e se ne va via dalle feste a mezzanotte: «dopo quell’ora le persone iniziano a ripetersi». Intervistata lo scorso autunno dal Sunday Times ha detto: «Non è vero che compio 50 anni. Non ci penso. Non me li sento».