
televisione italiana
Mussolini e la televisione
«È il 1932. Mussolini sta facendo un giro per l’Italia per celebrare i dieci anni della marcia su Roma. Il “Radiocorriere” racconta che al Palazzo dell’Elettricità di Torino gli fu mostrato un piccolo esperimento di trasmissione a distanza. Il delegato Eiar scrive su una lavagna alcune “parole che vengono graficamente trasmesse nell’attimo stesso che la mano commossa le traccia“. Quali sono queste parole? Be’, ovvio: “Evviva il Duce!". Mussolini ascolta compiaciuto, approvando “l’arditismo della similitudine, insieme scientifica e poetica, dell’Italia raffigurata come una cellula irradiante energia”»

“Striscia la notizia” ci prova seriamente col velino
Per tutta l'edizione di quest'anno, che inizia lunedì, la storica coppia di ballerine sarà composta per la prima volta da un uomo e da una donna

Israele ha ucciso il capo di Hamas
Yahya Sinwar era ritenuto da Israele il principale responsabile dell'attacco contro i civili del 7 ottobre 2023: è stato ucciso in un'operazione militare nel sud di Gaza

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Perché l’italiano dei vecchi programmi televisivi ci sembra strano
Cioè posticcio e molto impostato, anche nelle interviste delle persone comuni: ma nessuno parlava davvero così

Dove sono finiti i quiz di cultura generale?
I programmi televisivi a premi più popolari si basano ormai sulla fortuna o sull'istinto, apprezzati per come sanno intrattenere un pubblico trasversale

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La dottrina sociale della Chiesa

Come fa Nove a competere con la Rai
Il canale tv di Warner Bros. Discovery sta crescendo rapidamente grazie al successo dell'operazione con cui ha ingaggiato Fabio Fazio e ora ha convinto anche Amadeus: i soldi c'entrano solo in parte

La politica italiana è passata davanti a Bruno Vespa
Soprattutto a “Porta a Porta”, che Andreotti definì «la terza camera dello stato», ma anche nei decenni precedenti quando era inviato e direttore del TG1

Scrivere “Call My Agent” non è come scrivere le altre serie
Per coinvolgere attori e celebrità che interpretino delle versioni romanzate di se stessi serve una certa collaborazione

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Come funziona la pubblicità del Festival di Sanremo
Da qualche anno i ricavi pubblicitari dell'evento sono in costante aumento, e sempre più importanti per l'economia della Rai

Come ci è arrivato “SKAM” in Italia
La serie tv norvegese a cui si ispira è stata un successo, ma non era scontato che sarebbe andata bene anche qui, né che avrebbe reso popolare un genere fino a quel momento trascurato

La Rai e le scene tra personaggi omosessuali
In passato è successo varie volte che baci e manifestazioni d'affetto venissero censurati apparentemente senza ragione, negli ultimi anni però le cose hanno cominciato a cambiare

I Golden Globe ci riprovano
Dopo gli scandali, la vendita del marchio e le riforme, gli screditati premi americani del cinema e della tv tornano con una cerimonia da cui dipende il loro futuro

“Quelli che il calcio” cambiò il racconto del calcio in TV
Lo fece mescolando varietà, cronaca sportiva e comicità: la prima puntata andò in onda 30 anni fa

Cosa. Piace. Di. Reazione. A. Catena?
Il quiz estivo di Rai 1 ha molto successo anche tra i giovani, e le risposte a questa domanda, come nel gioco, sono più di una

Che cosa fu la italo disco
Il genere musicale che ha dato il nome a una delle canzoni più ascoltate dell'estate fece ballare mezzo mondo tra gli anni '70 e '80









