La guerra in Libia è cambiata
E l'ha cambiata la Turchia, che si è schierata col governo e ha indebolito Khalifa Haftar

E l'ha cambiata la Turchia, che si è schierata col governo e ha indebolito Khalifa Haftar


Il maresciallo libico, che da un anno prova senza successo a conquistare la capitale Tripoli, sta perdendo terreno e appoggi politici

Dal ricovero di Boris Johnson ai nuovi provvedimenti in arrivo in Svezia e Giappone



Sostituirà l'Operazione Sophia, da tempo depotenziata, e avrà come obiettivo principale quello di far rispettare l'embargo sulle armi

Ha proposto delle tenui modifiche al controverso patto per bloccare i migranti nei centri di detenzione, ma è troppo poco

Fu imposto nel 2011 e da allora è stato violato in maniera sistematica in diverse occasioni e da diversi paesi, sotto il naso dell'ONU



I paesi coinvolti, dalla Turchia alla Russia, hanno approvato un embargo sulle armi e promesso di non interferire nel conflitto

Il maresciallo Haftar si è rifiutato di firmare l'accordo accettato dal primo ministro Fayez al Serraj e ha lasciato Mosca, ha detto il ministero degli Esteri russo


Le due fazioni che si stanno combattendo hanno accettato il cessate il fuoco proposto da Russia e Turchia, che però potrebbe non durare


Ieri sera è circolata parecchio sui giornali italiani, ma ci sono scarsi riscontri e diverse smentite

Ieri ha cercato di incontrare a Roma i due leader delle fazioni libiche a poche ore di distanza, fallendo in modo un po' imbarazzante


