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I primi giorni di Weah da presidente

I primi giorni di Weah da presidente

Dopo essere stato eletto tra molto entusiasmo, ora deve gestire le aspettative e provare a governare uno dei paesi più poveri del mondo

Delle elezioni quasi normali, in Liberia

Delle elezioni quasi normali, in Liberia

Si vota oggi e per la prima volta nella storia del paese un presidente democraticamente eletto cederà il potere pacificamente: tra i candidati favoriti c'è anche l'ex calciatore George Weah

L'inarrestabile George Weah

L’inarrestabile George Weah

Compie oggi 50 anni uno dei giocatori più potenti, veloci e dominanti degli anni Novanta: non vinse molto ma le sue corse con il Milan sono ancora impressionanti

È finita l'epidemia di ebola in Liberia

È finita l’epidemia di ebola in Liberia

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha detto che nel paese più colpito dal virus non ci sono nuovi casi di infezione da 42 giorni, il doppio del suo periodo di incubazione

In Liberia finalmente si vota

In Liberia finalmente si vota

Le elezioni per il Senato erano state rimandate due volte per l'epidemia di ebola: il confronto più atteso è tra George Weah e il figlio del presidente

Stiamo fermando l'epidemia di ebola?

Stiamo fermando l’epidemia di ebola?

Si, secondo l'Economist: il numero di nuovi contagi è stabile o sta calando e la ragione è la diffusione di nuovi comportamenti tra la popolazione dei tre paesi più colpiti

Le ultime foto di Michel du Cille

Le ultime foto di Michel du Cille

Un grande fotografo del Washington Post, tre volte premio Pulitzer, è morto d'infarto mentre si trovava in Liberia per documentare l'epidemia di ebola

Storie di un fotografo in Liberia

Storie di un fotografo in Liberia

Michel du Cille spiega che cosa vuol dire – sul piano concreto e su quello emotivo – lavorare in uno dei paesi più colpiti dal virus ebola

I complotti su ebola in Liberia

I complotti su ebola in Liberia

Il giornale più diffuso del paese ha un approccio cialtrone ma redditizio: pubblica articoli che accusano l'ONU e gli Stati Uniti di aver diffuso l'epidemia

Le strette di mano ai tempi di ebola

Le strette di mano ai tempi di ebola

Nei paesi dell'Africa occidentale è cambiato il modo di salutarsi, per paura di contrarre la malattia: sono spariti gli abbracci, le strette di mano, i "cinque" e lo "schiocco"