In Liberia si andrà al ballottaggio per le elezioni presidenziali

Il presidente della Liberia George Weah arrives durante un incontro a Parigi, l'11 novembre del 2021
Il presidente della Liberia George Weah durante un incontro a Parigi, l'11 novembre del 2021 (AP Photo/ Christophe Ena, File)

A due settimane dalle elezioni per rinnovare il parlamento ed eleggere il nuovo presidente della Liberia, un paese dell’Africa occidentale con 5 milioni di abitanti, è stato infine completato lo spoglio delle schede elettorali. Come ampiamente previsto si andrà al ballottaggio, e i due candidati alla presidenza saranno l’attuale presidente George Weah, che ha ottenuto il 43,83 per cento dei voti, e Joseph Boakai, vicinissimo, al 43,44. Al primo turno hanno votato circa 1,9 milioni di persone sui 2,4 milioni di aventi diritto. Il ballottaggio è previsto per il prossimo 14 novembre.

Weah ha 57 anni ed è un ex calciatore di grande successo: giocò per molti anni al Milan e poi fondò il partito populista Congresso per il Cambiamento Democratico, con cui fu eletto presidente nel 2017. Boakai invece ha 78 anni, fa parte del Partito dell’Unità, di centrodestra, e fu vicepresidente tra il 2006 e il 2018. L’elezione di Weah, che vinse al ballottaggio proprio contro Boakai con il 61,5 per cento dei voti, fu accompagnata da grandi speranze di cambiamento, in parte però deluse. Nel suo mandato è riuscito ad ampliare l’accesso all’istruzione pubblica, ma non ha risolto il problema della corruzione. Non ha nemmeno migliorato significativamente la situazione economica della Liberia, che rimane tra i paesi più poveri dell’Africa occidentale anche a causa di due violente guerre civili e di una importante epidemia di ebola, terminata ufficialmente nel 2015.

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