L’installazione artistica che ha trasformato un ponte di Parigi in una grotta

altre
foto
Giovedì è stata completata a Parigi l’installazione della Caverna del Pont Neuf, un’opera dell’artista francese JR che consiste in un’enorme struttura gonfiabile lunga 120 metri e alta fino a 18 metri montata sul Pont Neuf (che nonostante il nome – neuf in francese significa nuovo – è il ponte più vecchio esistente in città). La grotta, che sarà visitabile gratuitamente 24 ore su 24 dal 6 al 28 giugno, è stata realizzata con finanziamenti privati ed è un omaggio alla celebre installazione del 1985 The Pont Neuf Wrapped degli artisti Christo e Jeanne-Claude, i due principali esponenti della “land art”, una forma d’arte basata sull’intervento dell’artista sul territorio naturale, in particolare in grandi spazi come deserti, praterie o laghi.
JR è uno degli artisti contemporanei francesi più apprezzati degli ultimi anni ed è noto per le sue opere di grandi dimensioni spesso esposte in luoghi pubblici, dalle favelas di Rio de Janeiro, in Brasile, al Palazzo Farnese di Roma. Le sue opere sono spesso dei collage o dei trompe-l’œil (come in questo caso), una tecnica che crea nello spettatore l’illusione di guardare oggetti tridimensionali che sono invece dipinti su una superficie. La Caverna del Pont Neuf è stata realizzata in collaborazione con Thomas Bangalter, ex membro del duo Daft Punk, che curerà l’aspetto sonoro dell’installazione.
Prima della Caverna del Pont Neuf, JR aveva realizzato altre grandi opere a Parigi, fra cui nel 2019 una attorno alla piramide del Louvre e nel 2023 un’altra sulla facciata dell’Opéra Garnier, chiamata Retour à la Caverne (fatta sempre in collaborazione con Bangalter).
– Leggi anche: L’opera di JR in cui la piramide del Louvre sembra sprofondare





