La piramide del Louvre sembra sprofondata, grazie a questa installazione

L'ha realizzata l'artista francese JR per festeggiare i 30 anni dell'opera

I lavori della nuova installazione di JR alla Piramide del Louvre, Parigi, 27 marzo 2019 (AP Photo/Francois Mori)

Per festeggiare i 30 anni della piramide del Louvre di Parigi, ufficialmente inaugurata il 29 marzo del 1989, l’artista francese JR ha realizzato un’enorme installazione servendosi di 2.000 strisce di carta e dell’aiuto di oltre 400 volontari, che per tre giorni le hanno incollate tutto intorno alla piramide. Ne è uscita un’illusione ottica che, se osservata dall’alto, dà l’impressione che il Louvre stia sprofondando in un abisso.

Non è la prima volta che JR realizza un’installazione per il Louvre: nel 2016 ne aveva ricoperto le pareti con fotografie del palazzo del Louvre, creando l’illusione che fosse scomparsa.

L’installazione è stata rapidamente distrutta dalle persone che camminavano attorno alla piramide, cosa prevista e in un certo senso auspicata dallo stesso JR che ha spiegato che «il sole asciuga la colla e a ogni passo le persone strappano pezzi della fragile carta. Il processo sta tutto nella partecipazione di volontari, turisti e gente a caccia di souvenir».

JR è uno street artist che è stato spesso paragonato a Banksy; si definisce un photograffeur, qualcosa a metà tra un fotografo e un autore di graffiti. È infatti famoso per i grandi collage fotografici che ha realizzato in giro per il mondo: prende una fotografia, la divide come fosse un puzzle e la stampa su tanti piccoli fogli che poi appiccica su muri o monumenti. Negli ultimi anni è diventato famoso anche per Visages, villages, il documentario girato insieme alla regista Agnès Varda, una delle più importanti del Novecento, morta il 29 marzo a 90 anni.

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