Vannacci ha deciso di lasciare la Lega
Dopo mesi di disaccordi con il leader Matteo Salvini, che l'aveva accolto nel partito per sfruttare la sua popolarità tra gli elettori di destra più radicale

Dopo mesi di disaccordi con il leader Matteo Salvini, che l'aveva accolto nel partito per sfruttare la sua popolarità tra gli elettori di destra più radicale


È una proposta del presidente Macron, anche per rispondere al disimpegno statunitense nella difesa dell'Europa

È la prima presa di posizione del governo italiano, finora piuttosto silenzioso, ed è molto critica verso l'Iran

Masoud Pezeshkian dice che finiranno gli attacchi ai paesi del Golfo, ma è poco influente anche per la "strategia a mosaico" con cui è progettato il regime

Trump ha detto di volere la «resa incondizionata» dell'Iran, che intanto potrebbe stare ricevendo informazioni d'intelligence dalla Russia

La nuova Guida Suprema dell'Iran è figlio di quella precedente, nonché una persona molto temuta e influente all'interno del regime


È il contenuto dell'accordo trovato dai leader dei due paesi, su cui si sa ancora poco


Che città sono state colpite, come ha risposto l'Iran, quali sono gli obiettivi dichiarati della guerra: un po' di cose in ordine

La prima ministra Mette Frederiksen vuole approfittare dell'aumento dei consensi dovuto alle mire di Trump sulla Groenlandia

La nuova Guida Suprema dell'Iran deve governare un paese da 92 milioni di abitanti nel pieno di una guerra, ma Israele ha già detto di volerlo uccidere

È considerato un modo per escludere Ekrem Imamoglu dalle prossime presidenziali: la procura ha chiesto più di 2mila anni di carcere

Stati Uniti e Israele bombardano insieme l'Iran, ma stanno facendo due guerre molto diverse: a uno serve la stabilità, all'altro fa comodo il caos

Era il capo politico, religioso e militare dell’Iran, e il principale obiettivo dell'operazione di Israele e Stati Uniti

Sono il regime change e la ”mossa Venezuela”, ed entrambi sono difficili da applicare all'Iran

E che ne ha assorbito un altro che aveva un altro nome di Guerre stellari, grazie a una finta fusione

È la Spagna di Pedro Sánchez, che si oppone agli Stati Uniti – ormai da anni – per ragioni politiche e di opportunità
