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  • Lunedì 27 aprile 2026

Re Carlo va da Trump per provare a salvare un rapporto

La sua prima visita ufficiale da re negli Stati Uniti ha un grande obiettivo non ufficiale e molto politico

Il presidente Donald Trump e la first lady Melania Trump accolgono re Carlo III e la regina Camilla al loro arrivo alla Casa Bianca, 27 aprile 2026 (AP Photo/Alex Brandon).
Il presidente Donald Trump e la first lady Melania Trump accolgono re Carlo III e la regina Camilla al loro arrivo alla Casa Bianca, 27 aprile 2026 (AP Photo/Alex Brandon).
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I sovrani del Regno Unito, re Carlo III e la regina Camilla, sono negli Stati Uniti per una visita ufficiale di quattro giorni. Dopo essere atterrati alla base aerea Andrews, nel Maryland, sono arrivati alla Casa Bianca, dove sono stati accolti dal presidente statunitense Donald Trump e dalla first lady Melania Trump. È la prima visita di Carlo negli Stati Uniti da quando è diventato re. Ufficialmente è stata organizzata per celebrare il 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti proprio dal Regno Unito, ma dovrebbe servire anche per migliorare la relazione tra i due paesi, che al momento è in crisi.

Stati Uniti e Regno Unito sono alleati storici, e in passato spesso i due governi hanno definito la loro relazione reciproca come una “Special relationship” (una “relazione speciale”). Da quando Trump è tornato presidente però le cose sono peggiorate.

C’entrano soprattutto questioni recenti. Da quando è iniziata la guerra in Medio Oriente, il primo ministro laburista Keir Starmer ha adottato una posizione cauta, rifiutandosi di intervenire militarmente a fianco degli Stati Uniti. Trump lo ha attaccato e ridicolizzato in più occasioni, e ha sminuito l’importanza del Regno Unito. Un altro motivo di tensione è una tassa sui servizi digitali che era stata introdotta nel 2020 da un altro governo e che colpisce le aziende digitali statunitensi: Trump ha minacciato di applicare nuovi dazi verso il Regno Unito se non verrà eliminata.

Re Carlo III e la regina Camilla atterrano alla base aerea Andrews, nel Maryland, 27 aprile 2026 (AP Photo)

Ci sono però anche ragioni ideologiche. L’attuale governo britannico è tendenzialmente progressista, per quanto moderato, mentre Trump è notoriamente un politico con idee spesso radicali di estrema destra: molti suoi sostenitori, e lui stesso in alcune occasioni, hanno parlato del Regno Unito come di un paese fallito, sostenendo che l’immigrazione lo abbia snaturato.

Tendenzialmente il re nel Regno Unito ha un ruolo apolitico, ma il governo britannico e diversi osservatori sperano che durante la visita, e nelle occasioni che avranno di parlare con Trump, i sovrani britannici riusciranno ad ammorbidirlo, ricordandogli i legami storici tra i due paesi.

Alcuni membri della Guardia Nazionale statunitense a Washington, il 27 aprile 2026 (AP Photo/Matt Rourke)

Alcuni membri della Guardia Nazionale statunitense a Washington, il 27 aprile 2026 (AP Photo/Matt Rourke)

Il fatto che Carlo e Camilla appartengano a un’importante dinastia monarchica è un punto di forza, perché Trump è notoriamente affascinato dal lusso e dal potere personale. È anche un politico molto volubile e che dà molta importanza alle relazioni personali: è probabile che sulla base di questo Carlo potrà esercitare una certa influenza su di lui.

Anche Carlo e Trump comunque hanno idee diverse: Carlo è abbastanza progressista, per essere un sovrano britannico. Tra le altre cose ha sostenuto la tutela dell’ambiente e le fonti di energia rinnovabili. Ha anche criticato le politiche troppo radicali per controllare l’immigrazione del governo britannico. Sono tutti punti che lo mettono in contrasto con le idee di Trump. Ma i rapporti tra i due sono buoni: Trump era stato in visita nel Regno Unito nel settembre del 2025 e la visita era andata bene. Qualche giorno fa, intervistato dalla BBC, Trump ha elogiato Carlo, e ha detto che la visita «aiuterà sicuramente» a migliorare la relazione tra Stati Uniti e Regno Unito.

Nei quattro giorni in cui saranno in visita negli Stati Uniti, Carlo e Camilla saranno a Washington, a New York e in Virginia. Il 27 e il 28 aprile saranno alla Casa Bianca, dove parteciperanno a una breve parata militare e a una cena di stato. Trump e Carlo avranno anche un incontro a porte chiuse. Il 28 aprile Carlo terrà un discorso nel parlamento degli Stati Uniti: sarà il secondo sovrano britannico a farlo (prima di lui l’ha fatto solo la regina Elisabetta II, nel 1991).

Il 29 aprile Carlo e Camilla andranno a New York e visiteranno il memoriale per le vittime degli attentati dell’11 settembre 2001; poi in Virginia, dove parteciperanno ad alcuni eventi legati alle celebrazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti. Incontreranno anche i rappresentanti di alcune popolazioni native americane. Il 30 ripartiranno per tornare nel Regno Unito.

Trump e Carlo al castello di Windsor, il 17 settembre 2025(AP Photo/Kirsty Wigglesworth, Pool)

Trump e Carlo al castello di Windsor, il 17 settembre 2025(AP Photo/Kirsty Wigglesworth, Pool)

Nel Regno Unito non tutti hanno sostenuto la visita di Carlo. Alcuni membri del partito laburista, e dei partiti più progressisti dell’opposizione hanno sostenuto che Carlo avrebbe dovuto annullare la visita, in segno di protesta contro le posizioni radicali e aggressive di Trump.

Un altro tema controverso sono i rapporti molto stretti del fratello di Carlo, Andrew, con Jeffrey Epstein, il finanziere statunitense che venne condannato per avere sfruttato sessualmente decine di ragazze, anche minorenni, e morto in carcere nel 2019. Un parlamentare del partito Democratico, Ro Khanna, aveva chiesto a Carlo e Camilla di incontrare alcune donne vittime di Epstein. Loro però hanno rifiutato.

Per preparare la visita il governo statunitense ha preso misure di sicurezza straordinarie, specialmente dopo che sabato un uomo ha cercato di entrare armato a un evento al quale stava partecipando Trump insieme a molti funzionari del suo governo.

La visita è delicata anche per un’altra ragione, e cioè il fatto che Trump è un politico molto imprevedibile. Diversi commentatori e giornali britannici hanno detto di temere che possa fare dichiarazioni che metterebbero in imbarazzo Carlo e Camilla. Il leader dei Liberal Democratici, Ed Davey, aveva persino chiesto di annullarla citando esplicitamente questo timore.