• Mondo
  • Giovedì 11 giugno 2026

I momenti più spettacolari della cerimonia alla Sagrada Familia

Il papa ha celebrato la messa all'interno della basilica, ma la parte più coinvolgente dell'inaugurazione della torre di Gesù è stata fuori

I fuochi d'artificio durante l'inaugurazione della torre di Gesù nella Sagrada Familia, a Barcellona, il 10 giugno 2026 (Horaci Garcia/Reuters)
I fuochi d'artificio durante l'inaugurazione della torre di Gesù nella Sagrada Familia, a Barcellona, il 10 giugno 2026 (Horaci Garcia/Reuters)
Caricamento player

Mercoledì sera a Barcellona c’è stata la cerimonia inaugurale della torre di Gesù della Sagrada Familia, la torre che simboleggia il completamento della basilica in altezza, visto che arriva a 172,5 metri ed è quindi la più alta del complesso.

La cerimonia è stata particolarmente solenne, con una messa celebrata da papa Leone XIV all’interno e poi una parte ancora più spettacolare fuori.

La messa è stata inframezzata da numerosi canti eseguiti dalle decine di coristi presenti, che erano posizionati nella galleria sopraelevata, accanto alle vetrate colorate della chiesa. Oltre a un gruppo di religiosi in abiti liturgici bianchi e mitra, alla celebrazione hanno partecipato il re di Spagna Felipe VI e la regina Letizia, il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez e migliaia di fedeli, che l’hanno seguita dentro e fuori dalla basilica.

Dopo la conclusione della messa, la cerimonia si è spostata all’esterno della Sagrada Familia, dove ormai era buio e c’è stata forse la parte più suggestiva e coinvolgente dell’inaugurazione. Un coro di bambini è uscito dalla chiesa reggendo delle lampade illuminate, tra altri canti, e poi sono state illuminate altre centinaia di lampade tenute in mano da un gruppo di persone all’interno e uno in una platea chiusa all’esterno della chiesa, proprio davanti all’entrata.

C’è stata poi una coreografia di luci che filtravano attraverso le vetrate colorate della basilica, e infine l’accensione della torre di Gesù, che si è illuminata emanando luce dalla punta fino alle porte della chiesa. Una delle parti più d’impatto è stata il gruppo di droni illuminati con luci colorate che hanno formato nel cielo accanto alla torre prima un ritratto di Antoni Gaudí, l’architetto catalano che progettò la Sagrada Familia, morto esattamente cento anni fa, e poi una sua frase celebre: “Primer l’amor, després la tècnica”, cioè “Prima l’amore, poi la tecnica”.

La cerimonia si è conclusa con i fuochi artificiali bianchi, che hanno avvolto tutta la Sagrada Familia.

– Leggi anche: L’artista italiano scelto per completare la torre più alta della Sagrada Familia