Se non state dietro ai negoziati, non siete i soli
Iran e Stati Uniti continuano a sostenere cose contraddittorie: in parte è voluto, e in parte è colpa dei post di Trump

Iran e Stati Uniti continuano a sostenere cose contraddittorie: in parte è voluto, e in parte è colpa dei post di Trump

Erano in vigore da decenni: è una delle prime grosse concessioni fatte al regime dopo il memorandum della scorsa settimana, su cui si continua a negoziare


Inizia sabato, durerà sei giorni e si attendono milioni di persone: serve al regime per mostrarsi solido mentre negozia e gestisce una successione incerta

Trump dice che è «in larga parte negoziato», ma dall’Iran arrivano segnali contrastanti e niente di ufficiale

Ha già tenuto un discorso che sembrava un comizio alla vigilia dei numerosi eventi che oggi celebrano due secoli e mezzo di indipendenza statunitense

È il primo fatto direttamente con il gruppo alleato dell'Iran e non con il governo libanese, ma è presto per dire se reggerà

Ha detto che la presidente del Consiglio ha cercato di riavvicinarsi perché in crisi di consensi, Meloni ha risposto invitandolo a badare alla sua popolarità


Dopo i bombardamenti israeliani sul Libano di sabato mattina, ma non è chiaro se sia effettivamente così

Il vicepresidente statunitense ha difeso l'accordo con l'Iran e messo in chiaro l'attuale deterioramento dei rapporti con Netanyahu

Derivano dalla vendita del petrolio degli altri: se ne parla poco, ma è un sistema che permette grandi guadagni

Trump ha detto che Meloni al G7 gli ha «fatto pena» e lo ha «supplicato di fare una foto»; il governo ha parlato di «delirio»

Risalgono al 1954 e stabiliscono cosa può fare l'esercito statunitense in autonomia e quando invece serve il permesso del governo italiano

Lui risponde senza problemi ai giornalisti che lo beccano nel momento giusto, basta avere il numero, e i modi per ottenerlo sono molti

Dopo mesi di screzi si stanno mostrando più disponibili a dialogare, tra sorrisi e battute

L’accordo firmato con l’Iran fa pensare che accontentare Israele non sia più tra le priorità del governo americano: è una cosa nuova, e grossa

Il primo incontro in Svizzera per fare iniziare i colloqui è stato annullato, probabilmente per volontà dell'Iran: lo stretto di Hormuz però sta riaprendo

Sempre più turisti e imprenditori vogliono vedere da vicino i grattacieli e le fabbriche avveniristiche di posti come Chongqing, Shanghai e Shenzhen
