I rigori di Egitto-Australia, con il cucchiaio di Salah

(Doug Zimmerman/ISI Photos/ISI Photos via Getty Images)
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La partita tra Australia ed Egitto, sedicesimo di finale giocato nella sera italiana del 3 luglio, è stata vinta ai rigori dall’Egitto, dopo che i supplementari erano finiti sull’1-1. Poco prima dei rigori l’Australia ha sostituito il portiere, che peraltro aveva fatto un ottima partita (è comunque una cosa che a volte certe squadre fanno, anche ai Mondiali aveva un solo precedente). Dopo i supplementari e prima dei rigori i calciatori egiziani hanno quindi rapidamente studiato i movimenti del nuovo portiere – Mathew Ryan – in una sua precedente partita, guardandoli da un computer.

Alla fine Ryan non ha parato nemmeno un rigore. L’Egitto ha segnato invece tutti quelli che ha tirato: il primo lo ha segnato Mahmoud Saber, anche lui entrato appena prima dei rigori con l’unico incarico di tirarne uno; un altro, il terzo, lo ha segnato Mohammed Salah, il miglior giocatore nella storia dell’Egitto. Salah ha segnato facendo un cosiddetto cucchiaio (un pallonetto lento e centrale, azzardato ma spettacolare) o, come si dice all’estero usando il cognome di chi lo rese popolare, un panenka.