C’è un inatteso cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah
È il primo fatto direttamente con il gruppo alleato dell'Iran e non con il governo libanese, ma è presto per dire se reggerà

Venerdì fonti statunitensi e israeliane, rimaste anonime, hanno detto a vari media che Israele e il gruppo militare libanese Hezbollah si sono accordati per un cessate il fuoco in Libano. È una notizia inattesa: dall’inizio della guerra in Medio Oriente Israele aveva sempre trattato solo con il governo libanese, nonostante fosse in guerra con Hezbollah, che però aveva sempre rifiutato le trattative. Non si sapeva nulla di negoziati tra il gruppo e il governo israeliano.
Secondo le fonti l’accordo è stato mediato dal Qatar e dagli Stati Uniti. Alcune fonti hanno riferito ad Associated Press che anche l’Iran sarebbe stato coinvolto nelle trattative: un ruolo del regime come mediatore al fianco degli Stati Uniti sarebbe una notizia, dato che parallelamente i due paesi stanno trattando per trovare un accordo definitivo che metta fine alla guerra in Medio Oriente.
Per il momento non c’è un testo e ci sono poche informazioni. È chiaramente un accordo molto fragile, dato il contesto, e non sappiamo se reggerà: un portavoce dell’esercito israeliano ha detto che le truppe resteranno nel Libano meridionale «fin quando la leadership politica non darà istruzioni contrarie» e varie fonti hanno confermato ai giornali israeliani che l’esercito intende rispondere in caso di attacchi di Hezbollah.
L’esercito israeliano ha ricominciato a bombardare il Libano a inizio marzo, e da metà aprile occupa la parte meridionale del paese con l’obiettivo dichiarato di eliminare Hezbollah, il gruppo politico e militare sciita alleato dell’Iran. Ad aprile era stato raggiunto un cessate il fuoco tra Israele e il governo libanese, che Hezbollah non ha mai riconosciuto. Da allora Israele aveva comunque continuato a bombardare varie città libanesi.
Nelle ultime settimane però il presidente statunitense Donald Trump ha fatto pressione sul primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu affinché interrompesse i bombardamenti sul Libano, perché questa era una condizione posta dal regime iraniano per mettere fine alla guerra in Medio Oriente. Finora Netanyahu non lo aveva ascoltato.
La scorsa settimana Iran e Stati Uniti hanno infine fatto un accordo (o meglio un pre-accordo, come spieghiamo qui), che è decisamente favorevole all’Iran: è possibile che, data la vittoria sul fronte diplomatico, l’Iran abbia chiesto a Hezbollah di interrompere i combattimenti. Allo stesso tempo, Trump potrebbe aver convinto Netanyahu a terminare le operazioni militari in Libano, anche se il governo israeliano si è sempre mostrato assai aggressivo e ha sempre sostenuto che non l’avrebbe fatto, portando a un enorme deterioramento dei rapporti tra Trump e Netanyahu.



