Cosa succede ora alle persone arrestate sulla Flotilla
Dopo l'intercettazione delle barche in acque internazionali sono detenute in Israele

Dopo l'intercettazione delle barche in acque internazionali sono detenute in Israele

Rispetto ad altri paesi è stata coinvolta parecchio nell'organizzazione, e poi è diventata una questione politica

L'avvicinamento, le minacce, l'arrivo della Marina militare e l'arresto degli attivisti: e ora?

Giovedì sera ci sono stati scontri a Torino, Firenze e Bologna, e alcuni caselli autostradali e stazioni sono stati bloccati


In diverse città sono stati organizzati cortei e manifestazioni, alcune stazioni ferroviarie sono state brevemente bloccate

Cronaca di quanto successo nella notte tra mercoledì e giovedì al largo della Striscia di Gaza


E infatti non ha detto niente o quasi: segno della grande confusione che c'è nel Partito Democratico su questi temi

Sta per raggiungere la zona in cui Israele ha bloccato altre missioni, e da lì ci sono alcuni sviluppi probabili ma poche certezze



Prevede di scaricare il cibo a Cipro, affidarlo alla Chiesa cattolica e da lì farlo arrivare a Gaza; ma è tutto più complicato di come sembra

E consegnare gli aiuti alla Chiesa, che si è impegnata a farli arrivare nella Striscia di Gaza; la richiesta è stata rifiutata

Sa che deve tutelare le molte persone italiane a bordo, ma di mezzo ci sono anche i rapporti con Israele

E ha detto che «non c'è bisogno di infilarsi in un teatro di guerra per consegnare degli aiuti a Gaza»

Mentre erano al largo di Creta: è la terza volta che succede e la più intensa finora

Dopo due attacchi incendiari, ritardi e intoppi vari, venerdì decine di barche sono infine partite dalla Sicilia verso Gaza

Due attacchi incendiari alle barche e un'organizzazione per forza di cose estemporanea ne hanno più volte ritardato la partenza
