L’ex senatore della Lega Simone Pillon è il nuovo avvocato dei genitori della “famiglia nel bosco”

Simone Pillon, ex senatore della Lega e noto sostenitore delle battaglie dell’integralismo cattolico, è il nuovo avvocato di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, i genitori protagonisti insieme ai loro tre figli minorenni del caso noto come “famiglia nel bosco”. La notizia è stata data dall’ANSA, secondo cui martedì Pillon ha preso il posto degli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, che in mattinata avevano comunicato di avere rinunciato all’incarico, dicendo che «non c’era una visione comune» con i loro assistiti. Femminella e Solinas a loro volta avevano sostituito Giovanni Angelucci, un legale che aveva smesso di seguire la coppia a novembre con motivazioni simili.
Pillon ha confermato a Repubblica e all’agenzia LaPresse di avere ricevuto l’incarico, ma ha detto che per ora non dirà nulla, perché prima deve studiare i documenti del caso.
Il caso della “famiglia nel bosco” è diventato di interesse nazionale lo scorso autunno, quando venne deciso l’allontanamento dei figli dalla loro abitazione, giudicata inadeguata rispetto alle loro esigenze. La famiglia aveva deciso di vivere a Palmoli, in provincia di Chieti, in una piccola casa di campagna con alcuni problemi strutturali e senza bagni all’interno. I bambini seguivano un percorso scolastico autonomo, una specie di homeschooling, e per decidere del ricongiungimento era stata avviata una perizia psicologica che valutava il loro progresso affettivo ed educativo.
Inizialmente il tribunale per i minorenni dell’Aquila aveva stabilito che i tre figli dovessero stare in una casa famiglia a Vasto con la madre, poi aveva deciso di allontanare Birmingham basandosi su alcune relazioni della struttura di accoglienza che descrivevano il suo comportamento come ostile e non collaborativo.
Il dibattito attorno al caso è stato molto politicizzato fin dall’inizio. Sia vari ministri sia la presidente del Consiglio Giorgia Meloni erano intervenuti per criticare i giudici dell’Aquila e per schierarsi in difesa dei genitori e dell’unità della famiglia. Alcuni esponenti della destra avevano poi alimentato polarizzazioni sul caso e sull’allontanamento dei figli dai genitori, che è in realtà una questione molto complessa. A fine marzo, poi, il presidente del Senato Ignazio La Russa aveva ricevuto Trevallion e Birmingham in Senato, sempre per dimostrare sostegno alla loro causa. La scelta di Pillon come avvocato – un politico con idee assai conservatrici e controverse, nonché uno degli organizzatori del Family Day – è un ulteriore indizio di queste circostanze.


