Ci saranno molti uomini e poche donne nella prossima Commissione europea
Al contrario di quanto chiesto ai governi dalla presidente Ursula von der Leyen, che auspicava una parità di genere

Al contrario di quanto chiesto ai governi dalla presidente Ursula von der Leyen, che auspicava una parità di genere

Domenica il leader dell’ala più estrema di Alternative für Deutschland potrebbe vincere le elezioni nello stato tedesco della Turingia

Attirandosi molte critiche, dato che alle elezioni il Nuovo Fronte Popolare aveva ottenuto la maggioranza relativa dei seggi

Anche la volta scorsa nessun partito si è assicurato la maggioranza, i tentativi di fare coalizioni sono falliti e c’è stata una crisi istituzionale: si voterà il 27 ottobre

Finora gli stati membri hanno ignorato la richiesta di Ursula von der Leyen di indicare un uomo e una donna per ciascuna posizione

Hanno l’obiettivo di rafforzare i controlli alle frontiere e saranno applicate anche a chi viene dal Regno Unito

Il primo ministro slovacco, sopravvissuto all’attentato di maggio, sta aumentando il controllo del governo su istituzioni e stampa, usando una retorica assai aggressiva

Le istituzioni europee temono che il nuovo visto agevolato introdotto dall'Ungheria per i cittadini russi possa facilitare lo spionaggio della Russia in Europa

Il Parlamento Europeo ha approvato la sua nomina con 401 voti a favore, tra cui quelli dei Verdi ma non di Fratelli d'Italia

La Commissione Europea ha detto che non manderà più i commissari alle riunioni informali organizzate dall'Ungheria: è un modo per sanzionare le controverse iniziative diplomatiche di Viktor Orbán

Nella prima sessione plenaria dell'assemblea dopo le elezioni di giugno: ora le attenzioni sono tutte sul mandato di Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione

Si chiama "Europe of Sovereign Nations" ed è guidato dai tedeschi di AfD: se riuscirà ad essere ufficializzato sarà il terzo gruppo di estrema destra

Diversi paesi europei si stanno muovendo per contenere il più possibile il raggio d'azione di Viktor Orbán, dopo l'incontro con Vladimir Putin e altre azioni non concordate


Anche i partiti nazionalisti ed euroscettici di Spagna, Paesi Bassi e Danimarca hanno detto di voler aderire a “Patrioti per l’Europa”, fondato dal primo ministro ungherese Orbán

Nella scorsa legislatura aveva fatto parte dei “non iscritti”, cioè una sorta di gruppo misto, cosa che aveva reso il partito del tutto ininfluente

Si chiamerà "Patrioti per l'Europa" ed è un'iniziativa del primo ministro ungherese Orbán, presentata con una sorta di manifesto di idee euroscettiche e nazionaliste

Da oggi il governo di Viktor Orbán ha la presidenza di turno del Consiglio dell’UE: dovrà coordinare lavori che di solito sabota e rallenta, ma le possibilità di fare danni non dovrebbero essere molte

Alla fine del 2023 si dimise dalla carica di primo ministro del Portogallo per una intricata vicenda giudiziaria, da dicembre sarà il nuovo presidente del Consiglio Europeo: com'è stato possibile?

Dopo essere stata di fatto esclusa dalle trattative, Giorgia Meloni ha votato contro António Costa e Kaja Kallas e si è astenuta su Ursula von der Leyen
