Il gangster che si era candidato per un seggio al parlamento irlandese non è stato eletto

Gerry Hutch, che la giustizia irlandese sospetta di essere a capo di un importante gruppo criminale chiamato la gang degli Hutch, non è riuscito a vincere le elezioni suppletive per un seggio al parlamento, che si sono tenute venerdì a Dublino. Le elezioni sono state vinte da Daniel Ennis, il candidato del partito Social Democratico, di sinistra, che ha preso il 19,7 per cento dei voti. Hutch è arrivato quarto, prendendo comunque l’11,33 per cento. È la seconda volta che prova senza successo a diventare parlamentare: nel 2024 non ci era riuscito per poche centinaia di voti.
Tra le altre cose, la giustizia irlandese ritiene che il gruppo di Hutch sia responsabile di alcune tra le più grosse rapine nella storia dell’Irlanda. Da anni sta anche combattendo una faida con un altro gruppo criminale, quello dei Kinahan, nella quale a oggi sono state uccise 18 persone.
Hutch aveva potuto candidarsi perché la legge irlandese non vieta alle persone indagate o con precedenti penali di farlo. Ha sempre respinto le accuse più dure nei suoi confronti e non è mai stato condannato per attività legate al gruppo: in passato è stato in carcere solo per reati minori, come furto con scasso, ricettazione e aggressione.


