Il parlamento ungherese ha approvato un emendamento costituzionale che limita a 8 anni il mandato del primo ministro



L'agenzia anticorruzione stima siano 160 miliardi di euro

Péter Magyar definisce così le persone nelle istituzioni ancora fedeli al suo predecessore: per rimuoverle è pronto a tutto, forse troppo


Temono di essere accusati e processati per corruzione, ora che manca poco all'insediamento del nuovo governo



La sconfitta di Fidesz in Ungheria sta mettendo in discussione un'amicizia che durava da anni e modellata su sistemi politici illiberali

L'opposizione si è concentrata sui problemi dell'economia, e stavolta lo spauracchio della guerra in Ucraina non è bastato

«Se c’è un momento nel quale vacilla ogni solida e ragionevole visione della società e della politica come una faccenda collettiva, nella quale ognuno di noi ha una sua parte, è questo»


Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán

Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar

Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro

Una campagna più aggressiva da una parte e una più minimalista dall'altra: c'entrano le risorse disponibili, ma anche altro

Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone

In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

“Io, Due Facce” è fatto con l'intelligenza artificiale e sta avendo relativo successo soprattutto tra i sostenitori del primo ministro Orbán

Entrambi i governi sperano che Viktor Orbán vinca di nuovo le elezioni, mentre Ucraina e Unione Europea auspicano il contrario
