
whatsapp non si collega
Perché si parla di Alan Friedman e dell’Ucraina
Il New York Times ha ricostruito cosa sappiamo della collaborazione tra il famoso opinionista e Paul Manafort per una campagna a sostegno del presidente ucraino Janukovyč (e c'entra anche Prodi)

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Per superare il fiume Adda alcuni pendolari lombardi hanno riscoperto un'antica invenzione attribuita a Leonardo da Vinci

iOS 11, la guida alle novità
Come è fatta e le cose da sapere sull'ultima versione del sistema operativo di Apple per iPhone e iPad, disponibile da oggi

Gli sfollati dell’alluvione in Toscana si sentono dimenticati
A Campi Bisenzio ci sono ancora oltre 200 famiglie sfollate che finora hanno dovuto arrangiarsi senza contributi dello Stato

Su cosa punta la difesa del caso di Moussa Diarra
I legali della famiglia dell'uomo ucciso da un poliziotto a Verona ritengono che l’indagine condotta dalla polizia su se stessa sia stata incompleta e parziale

Le tante cose su cui il governo sta litigando con se stesso
Cinquanta giorni dopo la sconfitta al referendum, i ministri bisticciano tra loro persino nella chat di gruppo su WhatsApp

A Cuba ci sono molti medici, ma poche medicine
Il sistema sanitario cubano è stato a lungo un vanto del regime, ora anche quello è vicino al collasso

Come sta andando la scuola
È passato quasi un mese da quando non si può più andare in classe: abbiamo parlato con insegnanti di tutta Italia per capire come continuano a fare il loro lavoro

È un italiano ad aver ingannato per anni l’editoria di mezzo mondo?
Filippo Bernardini è accusato di essere dietro a un'enorme truffa per farsi inviare libri non ancora pubblicati, per il solo gusto di farlo

Le mattine dei lavoratori indiani, a Latina
Dalle quattro e mezza cominciano a muoversi in bici verso le campagne dove è morto terribilmente uno di loro

I mesi difficili che aspettano i pediatri
Sono sommersi da telefonate di genitori, tamponi da prescrivere e richieste di certificati scolastici: e l'influenza non è ancora arrivata

Zia Giuditta e i martiri di Gorla
«Nel 1944 Gorla è quello che oggi chiameremmo un quartiere residenziale, tranquillo. È un luogo di pace in mezzo a tanti punti di interesse bellico: la Breda, la Magneti Marelli, la Falck. La mattina del 20 ottobre gli Alleati si concentrano su quelle zone industriali, ma centrano in pieno due scuole: a Precotto non ci sono vittime, ma a Gorla la bomba si infila nella tromba delle scale e fa franare l'edificio. Le vittime sono duecento, di cui 184 bambini: “i Piccoli Martiri di Gorla”. Tutte le volte che la zia Giuditta ne parla cita il cielo di quella giornata particolarmente bella – “bella come il 20 ottobre”, dice e poi si rabbuia in viso. Ed è quello che colpisce di più delle testimonianze: tutte cominciano parlando del cielo, come se l’azzurro potesse sovrapporsi al nero della morte, anche nei ricordi»

Cosa succede dentro ai Consigli Europei e fuori, spiegato bene
Le riunioni riservate, i negoziati tra diplomatici, le cene informali; e un'abitudine dei leader ad andare in bagno piuttosto spesso

L’agricoltura di precisione
Cioè le innovazioni tecnologiche e scientifiche che rendono esplicita e quantitativa la naturale tendenza degli agricoltori a cercare di fare le cose per bene [Continua]

I suicidi sulle navi da crociera durante i lockdown
Tra aprile e giugno scorsi ce ne furono diversi tra il personale rimasto bloccato a bordo per settimane, in quella che è stata definita «una pandemia nella pandemia»

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Una storia orale dei primi giorni dell'epidemia, raccontati dai cittadini, dai medici e dagli amministratori che ne finirono al centro

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Come la saldatura tra neofascismo, leghismo e cultura da stadio – «gioventù, ignoranza e testosterone» – ha preso il potere e creato un contesto unico e pericoloso

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