Il parlamento del Venezuela ha rinviato la discussione e il voto finale sul disegno di legge sull’amnistia


Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di Tamara Gregoretti, la rappresentante del suo ministero nella fondazione che la organizza


È uscita la prima puntata speciale del podcast di Francesco Costa, che fino al referendum sarà aperto a tutti, per capire ogni giorno una cosa in più sulla riforma costituzionale

Le comunali del 2024 sono state parzialmente annullate da una sentenza l'anno scorso: ci sono in ballo pochi voti ma decisivi

È successo quest'anno a due cortometraggi: è la settima volta nella storia


Dopo quattro anni di mandato di quello più di sinistra si è insediato José Antonio Kast, un nostalgico della dittatura di Pinochet

Il parlamento non è riuscito a eleggere un nuovo presidente, e quella attuale ha indetto elezioni anticipate: le terze in poco più di un anno

Un gruppo di sei senatori, tra cui Graziano Delrio e Pier Ferdinando Casini, ha votato insieme alla destra per approvarlo

Perché molti aspetti, anche rilevanti, potranno essere chiariti solo con altre leggi dopo un'eventuale vittoria del Sì

In vista delle elezioni del 12 aprile, il principale rivale di Orbán sta andando così bene che vari partiti di opposizione hanno rinunciato a partecipare per sostenerlo

E perché non è proprio una festa

Il progetto del Post di promuovere e premiare libri di "non fiction" e divulgazione giornalistica ha iniziato la sua terza edizione

L'ha dovuto fare principalmente per limitare i danni dei suoi alleati, anche se ne avrebbe fatto a meno

Ce ne sono diversi, ma c'è un vago coordinamento nonostante il fronte contro la riforma della giustizia sia ampio e variegato

Sono continuati i bombardamenti in Iran, Israele e in vari paesi del Golfo; nel frattempo Trump è stato molto vago sulle sue prossime mosse

Le previsioni su film, registi, attrici e attori che potrebbero vincere i premi più importanti di Hollywood, a leggere in giro

È la Spagna di Pedro Sánchez, che si oppone agli Stati Uniti – ormai da anni – per ragioni politiche e di opportunità
