In Ungheria è rimasta poca libertà di stampa
E da qualche giorno ce n'è ancora meno, dopo il licenziamento del direttore dell'ultimo grande giornale indipendente del paese

E da qualche giorno ce n'è ancora meno, dopo il licenziamento del direttore dell'ultimo grande giornale indipendente del paese



Ovvero il testo più avanzato per prevenire e contrastare la violenza contro le donne: favorirebbe la cosiddetta "ideologia gender" e l'immigrazione illegale

Lo ha detto Giorgia Meloni durante un discorso alla Camera, accettando in qualche modo le accuse che vengono spesso fatte alla destra italiana

Ha di fatto sospeso il Parlamento, sospeso le elezioni e imposto il carcere per chi diffonde "notizie false", citando come ragione l'epidemia ma senza una scadenza



Nei paesi dell'Est Europa vengono usati soprattutto per ricompensare gli alleati politici, sostiene un'inchiesta del New York Times

Alle elezioni amministrative ha vinto il candidato delle opposizioni, che unite per la prima volta hanno battuto il partito del primo ministro anche in altre città


E chi non lo è affatto: guida alle alleanze e rivalità di un fronte politico in ascesa ma diviso

Lo sostiene e argomenta un lungo saggio pubblicato sul giornale tedesco Zeit: i problemi arrivano da lontano, ma li hanno aggravati Orbán e l'inettitudine dell'Unione Europea

Per l'approvazione di diverse leggi illiberali e per la campagna politica diretta contro Jean-Claude Juncker

Dopo l'ennesimo attacco all'Unione Europea, il principale partito europeo di centrodestra valuterà cosa fare all'assemblea politica del 20 marzo

Il governo ungherese di Viktor Orbán ha attaccato in maniera diretta Jean-Claude Juncker nonostante i due facciano parte dello stesso partito europeo, generando nuove tensioni

Contiene informazioni parziali e sbagliate e l'ha condiviso – e anche sponsorizzato – la pagina ufficiale del governo ungherese

Vanno avanti da quattro giorni, contro la controversa legge sul lavoro approvata dal governo Orbán

Il Parlamento ha approvato – tra proteste grandi e rare – la creazione di un sistema di tribunali parallelo e governativo, e una riforma del lavoro definita "legge sulla schiavitù"

