
telefoni fissi
Nostalgie di un telefonatore fisso
Dicono che i cellulari ci hanno cambiato il cervello, ma soprattutto hanno spazzato via trepidanti attese, risposte insperate e infinite chiacchiere

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Skype e Facebook cominciano a fare cose insieme
Il programma per telefonare attraverso Internet ha una nuova sezione per i contatti e le attività dei propri amici sul social network

Le telefonate di emergenza fatte col culo
Sono quelle partite per sbaglio dai cellulari infilati nella tasca di dietro dei pantaloni: sono moltissime e creano parecchi problemi ai centralinisti

I nuovi Surface di Microsoft
Come sono fatti i due tablet con cui Microsoft spera di fare dimenticare l'insuccesso delle vecchie versioni, che hanno venduto poco

Il “Super Sunday” africano
Oggi si vota in sei paesi africani, tra complotti per avvelenare i presidenti, divieti di circolare con mezzi a motore ed elezioni tutto sommato normali

Gli Stati Uniti non riescono a togliere gli hacker cinesi dai loro telefoni
Il gruppo “Salt Typhoon” è da mesi nei server delle principali aziende di telecomunicazioni americane

Perché in Italia per rispondere al telefono diciamo “pronto”?
In quasi tutti gli altri paesi si usa una formula di saluto, ma da noi no: probabilmente dipende da come funzionavano i primi apparecchi

Cosa può rimanere aperto
Estrazioni di petrolio, carbone e gas, alberghi e call center, tra le altre: ma non è chiaro cosa succede con la sovrapposizione delle ordinanze regionali

Donazioni che non lo erano, inondazioni che lo sono
Mi trovo in questi giorni a Chennai, in India, al centro di un disastro ambientale che potrebbe diventare anche umanitario [Continua]

Cosa succede se va via la corrente in un paese intero
E uno grosso, tipo gli Stati Uniti: l'Economist ha provato a immaginare le conseguenze di una "tempesta solare" per una grande nazione avanzata

Otto cose che abbiamo comprato
Una pasta per pulire l'acciaio, un attrezzo per fare i buchi alle cinture, un libro-enigma con una gran storia e un telefono fisso col filo (possiamo spiegare)

Le offerte per avere internet a casa, a confronto
Tra quelle disponibili in questi giorni sui siti dei principali operatori per fibra, ADSL e internet senza fili

Romanzi che invecchiano in fretta
«La rapidità del cambiamento tecnologico minaccia il territorio del romanzesco, che è definito dai confini del mistero: un viaggiatore si smarrisce; appare in città un visitatore misterioso; due amanti sono separati da una distanza incolmabile. Ma il senso della tecnologia di oggi è far ritrovare chi si smarrisce, disperdere i misteri, colmare le distanze. Quindi il romanzesco cerca territori al di fuori della contemporaneità. Forse non è un caso se ultimamente la narrativa sembra guardare all’indietro»

Cosa potrà riaprire
Nell'ultimo decreto annunciato da Giuseppe Conte si parla di librerie, cartolerie e negozi di vestiti per bambini e neonati, tra le altre cose

Apologia del minibar
«Il primo fu installato nella suite 208 dell’Hilton di Hong Kong nel 1974, cinquant'anni fa. Io lo incontrai nell'estate 1982 all'Hotel Lutetia di Carona sul lago di Lugano, e ne fui attratta come da un oscuro magnete. Ancora oggi, nostalgica di quei tempi, tendo ad avvicinarmi con le mani e la mente libere. E proprio per onorare questa ritualità e solitudine, dopo la separazione mi sono regalata un minibar da casa. Ci ho messo pochissimo a capire che era stato un errore: il minibar deve stare in albergo perché è come l’amore ideale, deve stare a distanza e lasciarsi ricordare o immaginare»

Alla fine la tastiera va bene così
Da un secolo e mezzo il sistema per scrivere testi premendo i tasti della QWERTY è rimasto lo stesso, nonostante le sia cambiato il mondo intorno

L’ultima volta che ho visto Enzo Baldoni
«Non ho mai amato la retorica dell’eroe. Non c’è dubbio, però, che in Iraq Enzo Baldoni si sia comportato da eroe, cercando di testimoniare quello che accadeva e portando aiuto, a rischio della vita. Si prese in carico il destino di un ragazzo amputato, che poi fu curato da Emergency, e guidò due missioni umanitarie per portare aiuti in una città assediata. Ma non c’è dubbio neppure che le istituzioni italiane abbiano scelto di dimenticarlo. Credo che Enzo Baldoni ne avrebbe riso perché aveva troppo senso dell’umorismo e amava troppo la vita per essere attratto dalle medaglie e dall’ideologia della bella morte. Lo aveva anche scritto per tempo, previdente e pignolo com’era, nelle disposizioni per il suo funerale»

“Abbiamo tutti avuto un anno difficile” (Beatles #95-86)

A che punto è la guerra in Etiopia
Il primo ministro etiope Abiy Ahmed ha dato 72 ore di tempo per arrendersi al Fronte di liberazione del Tigrè









