Le offerte per avere internet a casa, a confronto

Tra quelle disponibili in questi giorni sui siti dei principali operatori per fibra, ADSL e internet senza fili

Il mondo si divide tra le persone che quando devono comprare o abbonarsi a qualcosa studiano nei minimi dettagli le diverse possibilità a disposizione e leggono anche le cose scritte in piccolo, e quelle che invece non lo fanno. Questa guida alle offerte per mettere internet a casa è per la seconda categoria di persone: in particolare per quelle che non sanno bene cosa siano i Mb/s e pensano che le aziende che permettono di avere una connessione a internet siano solo tre o quattro, le più famose.

Abbiamo messo insieme le offerte più economiche e interessanti disponibili in questi giorni. Ci sono altri operatori di servizi internet oltre a quelli che citiamo ma alcuni, come Linkem o Cheapnet, non arrivano alle velocità di download maggiori; altri sono presenti solo in alcune zone d’Italia, magari perché poco servite dalla rete Telecom, come Siportal in Sicilia e Sardegna. Sotto il confronto tra le offerte ci sono alcuni consigli per scegliere la più adatta a voi, che contengono anche qualche breve spiegazione per chi (anche se siamo nel 2019 e probabilmente non lo ammetterebbe mai) non sa bene la differenza tra fibra e ADSL e non ha mai sentito parlare dell’internet senza fili di aziende come Eolo.

Un piccolo avvertimento
Rispetto agli anni scorsi le aziende hanno un po’ cambiato il loro modo di presentare le offerte: se prima indicavano un costo mensile molto basso a cui andavano poi aggiunti costi extra (per l’attivazione o il modem, per esempio) adesso cercano il più possibile di presentare tariffe con tutte le spese incluse. Questo fa sembrare più alte le tariffe mensili, ma se poi si va a vedere il totale, la spesa per l’utente rimane più o meno la stessa. È comunque sempre bene, quando si valuta un’offerta, verificare cosa include e cosa no, e soprattutto che cosa succede se si decide di interrompere l’abbonamento prima della fine del vincolo contrattuale.

TIM
Fino a domenica 26 ottobre l’offerta con il miglior rapporto qualità-prezzo di TIM è TIM Super Fibra, che può sottoscrivere chiunque non abbia internet a casa o voglia cambiare operatore. Per 35 euro al mese (30 euro per il primo anno solo se si sottoscrive l’abbonamento online) offre una connessione FTTH, quindi con la fibra che arriva a casa, fino a 1.000 Megabit – cioè un Gigabit – al secondo in download e fino a 100 Megabit al secondo (d’ora in poi scriveremo Mb/s) in upload (è quello che viene chiamato internet ultraveloce). “Fino a” vuol dire che non supererà mai quella velocità, e che non è garantito che si vade sempre alla massima velocità, ma questo vale per tutte le offerte di tutti i provider.

Per verificare che nella tua zona arrivi la fibra per internet ultraveloce, vai sul sito di TIM e clicca su “verifica e attiva”. Se, per motivi tecnici, dovesse rivelarsi impossibile attivare l’opzione TIM Super Fibra, TIM vi proporrà la migliore tecnologia alternativa disponibile. Con copertura FTTC si attiverà l’offerta TIM Super Mega con internet fino a 200 Mb/s in download e 20 Mb/s in download oppure, con copertura FTTE fino a 100 Mb/s in download e 20 in upload, mentre in caso di sola copertura ADSL si attiverà l’offerta TIM Super Adsl con internet fino a 20 Mb/s in download e un Mb/s in upload.

Incluso nell’abbonamento c’è il costo del modem, che è di 5 euro al mese per 4 anni (se si desidera, si può anche pagare in rate da 12 o 24 euro o altrimenti 240 euro subito). Anche il costo dell’intervento del tecnico di TIM per l’attivazione dell’offerta è incluso nell’abbonamento (180 euro distribuiti in 12 rate mensili da 15). Considerate però che l’offerta ha un vincolo contrattuale di 12 mesi e che se vorrete chiudere il contratto prima di questa durata dovrete dare a TIM le rate mancanti del pagamento del modem e del costo di attivazione. Inoltre se farete il recesso per disattivare la linea dovrete pagare altri 30 euro; se invece passerete a un altro operatore solo 5.

Inclusa nell’abbonamento mensile c’è anche una selezione di contenuti del catalogo di TIMVision, il servizio di streaming di film e serie tv di TIM. Questo abbonamento vi permette poi di fare telefonate da fisso a un costo di 19 centesimi al secondo e 19 centesimi di scatto alla risposta verso numeri nazionali. Infine potrete scegliere un’ulteriore opzione gratuita tra: Safe web plus, un servizio di protezione dalle minacce informatiche, TIMVision Plus con catalogo completo, un kit Smart Home con due telecamere per controllare l’appartamento da smartphone, un servizio di assistenza tecnica o Opzione Voce, per le chiamate da fisso.

Vodafone
Per quanto riguarda Vodafone, al momento l’offerta più economica è Vodafone Unlimited, valida fino al 29 ottobre. Per 27,90 euro al mese offre una connessione ultraveloce, quindi fino a 1.000 Mb/s in download dove arriva la fibra ottica. Inclusa nell’abbonamento c’è anche la Vodafone Station (il modem di Vodafone) con tutti i servizi Vodafone Ready (che includono 15 GB al giorno prima dell’attivazione, assistenza da remoto per la configurazione della linea e il servizio Vodafone Sempre Connessi) che hanno un costo di un euro al mese, quindi se si decide di rinunciare a questa opzione il costo al mese diventa 26,90. Per scegliere se attivare anche Vodafone Ready, sappiate anche che, nel caso di recesso del contratto, dovrete comunque saldare il costo del servizio per un valore di 6 euro al mese per 4 anni.

L’abbonamento include anche: una SIM con 30 GB al mese per navigare con tablet e chiavette, chiamate illimitate da fisso verso numeri nazionali (solo con attivazione online), Vodafone Tv Intrattenimento, che include Now Tv Intrattenimento e Now Tv Serie Tv, Chili e 6 mesi di Infinity ma solo per clienti con la fibra FTTH. Dal 24 al 29 ottobre nell’abbonamento sono inclusi anche 6 mesi di Amazon Prime, l’abbonamento ad Amazon che permette di ricevere gli acquisti fatti sul sito senza pagare spese di spedizione e che comprende il servizio di streaming Amazon Prime Video.

Il costo di attivazione dell’offerta è incluso nell’abbonamento. Il vincolo contrattuale è di due anni e in caso di recesso anticipato bisogna pagare 28 euro. Sul sito di Vodafone potete verificare qui se il vostro comune è raggiunto dalla rete di fibra ottica, mentre per scoprire che tipo di copertura è possibile attivare nei comuni non ancora raggiunti dalla fibra ottica bisogna cliccare su “attiva online” in questa pagina: prima di avviare una qualsiasi procedura di acquisto, il sito chiede di inserire il proprio indirizzo per verificare la copertura e indica quali sono le offerte disponibili in base ad essa.

Fastweb
L’offerta principale Fastweb Casa, valida fino al 28 ottobre, offre una connessione ultraveloce fino a 1.000 Mb/s al secondo in download e fino a 200 Mb/s al secondo in upload dove c’è la fibra ottica per 24,95 euro al mese, anziché 34,95. Nell’abbonamento sono incluse chiamate da rete fissa illimitate verso telefoni fissi e cellulari nazionali. Anche il modem è incluso, ma si può anche decidere di utilizzare un modem diverso. Un grosso vantaggio di questa offerta è che, contrariamente a vecchie offerte di Fastweb e a quelle di altri operatori, non ha vincoli contrattuali.

La fibra più veloce di Fastweb è disponibile ad Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Modena, Monza, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Perugia, Pescara, Reggio Emilia, Roma, Salerno, Torino, Trieste, Venezia, Verona, San Lazzaro di Savena (BO), Martellago (VE) e Prato, mentre nelle altre città, è possibile navigare fino a 100 Mb/s in download e fino a 50 Mb/s in upload. In zone con Fibra mista rame invece si potrà navigare fino a 200 Mb/s in download e 20 Mb/s in upload; mentre con ADSL fino a 20 Mb/s  in download e 1 Mb/s in upload.

In generale comunque vi conviene verificare la copertura al vostro indirizzo prima di stipulare un contratto: basta andare sul sito di Fasweb e cliccare sul pulsante verde.

Wind (Infostrada)
L’offerta Fibra 1000 Wind invece è da 26,98 euro al mese e prevede una connessione fino a 1.000 Mb/s in download e fino a 100 Mb/s in upload (ultraveloce). Per verificare se Wind ha la fibra che permette una connessione ultraveloce nella vostra città, potete verificare la copertura del vostro indirizzo qui. Se la copertura impone l’attivazione di una connessione ADSL a 7 Mb/s, il costo dell’offerta sale a 33,98 euro al mese.

Nell’abbonamento è incluso il costo del modem (5,99 euro al mese per 48 mesi), 100 GB al mese e chiamate illimitate versi fissi e mobili per quattro numeri Wind e fino al 24 novembre un altoparlante Echo Dot connesso ad Alexa. Anche i costi di attivazione sono inclusi nell’abbonamento in rate da 5 euro per 24 mesi. Attenzione però: la durata contrattuale è di 24 mesi, quindi se si decide di recedere il contratto prima dei due anni dovrete pagare le rimanenti rate del modem e dell’attivazione e l’altoparlante per un costo di 59,90 euro. In alternativa potete chiedere di sottoscrivere un abbonamento senza modem o altoparlante inclusi.

L’abbonamento prevede un costo di 23 centesimi a chiamata verso tutti i numeri fissi e mobili nazionali e i numeri fissi di Europa Occidentale, Usa e Canada.

Eolo
Eolo offre connessioni a internet senza fili (per chi non sa cosa vuol dire ne parliamo sotto) che vengono periodicamente rinnovate o modificate. L’offerta più veloce valida in questi giorni si chiama Eolo Super, costa 29,90 euro al mese e arriva a 100 Mb/s in download e 10 Mb/s in upload, che per alcune zone non coperte dalla banda larga può essere interessante. Eolo Super include installazione, chiamate illimitate verso rete fissa e cellulari, router gratuito, 6 mesi di DAZN — il servizio di streaming di eventi sportivi — e due servizi digitali a scelta tra cui ad esempio un anno di abbonamento ad Amazon Prime, un anno di Xbox Live Gold o sei mesi di serie su Now TV.

Per verificare se la tua zona è coperta dal segnale Eolo, basta andare sul sito di Eolo e cliccare su “verifica copertura”.

Cosa considerare prima di scegliere un’offerta
Non limitatevi a confrontare il costo mensile e la velocità: le offerte delle diverse aziende si differenziano anche per altre cose, che potrebbero essere rilevanti per il vostro futuro uso di internet. Bisogna tenere in considerazione il costo di attivazione, la durata del vincolo contrattuale (a cui fare attenzione se sapete che potreste cambiare casa nel prossimo futuro), le condizioni di recesso, il tipo di trasmissione e, importantissimo, la copertura del servizio, cioè la qualità della connessione a internet nella zona in cui abitate.

Internet a casa per negati: ADSL, fibra ottica e internet senza fili
A grandi linee le offerte per mettere internet a casa si dividono tra:
– quelle che comprendono ADSL e telefono
– quelle che offrono solo l’ADSL (in alcuni casi con altri servizi aggiuntivi, come un abbonamento a una piattaforma di streaming di film e serie tv);
– quelle come le precedenti con connessione via fibra ottica.

Ci sono poi anche le connessioni basate sul cosiddetto “internet senza fili”, pensate per portare internet nelle zone non raggiunte dalla rete di Telecom: vi connettono a internet non attraverso l’ADSL ma con un’antenna radio (molto simile a una parabola per la TV) che capta i segnali di una rete di ripetitori.

Per chi avesse dei dubbi sul significato di “ADSL” e “fibra ottica”: la cosa fondamentale da sapere è che la semplice ADSL è, di solito, una connessione internet meno veloce di quella a fibra ottica. Un po’ più nel dettaglio, l’ADSL, dall’acronimo di Asymmetric Digital Subscriber Line, è la connessione a internet tramite il cosiddetto doppino telefonico e funziona attraverso la linea telefonica (in rame). Si chiama “asimmetrica” perché le velocità in download e upload sono diverse. La fibra ottica, invece di usare la linea telefonica, usa filamenti di materiali vetrosi o polimerici in cui passa la luce e permette di raggiungere velocità di connessione più alte. Ci sono due modi per essere connessi alla rete di fibra ottica: FTTS o FTTC (fiber to the street o to the cabinet), in cui il collegamento tra strada e singola casa è in rame, o FTTH (fiber to the home), in cui la fibra ottica arriva direttamente in casa (quella che permette la connessione ultraveloce da 1000 Mb/s in download).

Un esempio per capire di che parliamo: per scaricare un contenuto video da 2 GB bastano 16 secondi con una connessione FTTH, ne servono 80 con una connessione FTTC e 800 con la semplice ADSL. Secondo i dati del governo, a fine 2017 la percentuale di unità immobiliari raggiunte dalla fibra ottica a 100 Mb/s era del 5,3 per cento, mentre la copertura a 30 Mb/s era garantita al 47,1 per cento della popolazione. La ragione principale per cui siamo ancora indietro con la fibra è che l’Italia è un paese in cui circa la metà del territorio è montuosa e quindi il segnale non viaggia facilmente e l’installazione di cavi in fibra ottica è costosa.

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Disclaimer: su alcuni dei siti linkati nella sezione Consumismi, il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi – che potrebbero variare di giorno in giorno rispetto a quelli indicati, in base alle offerte.
Ma potete anche cercarli su Google.

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