
Milano 1955-2015
Sanremo 2017: il video di Emanuele Fasano che avrete voglia di guardare dopo stasera
È ospite a Sanremo e si fece notare nel dicembre 2015, quando si mise a suonare un pianoforte alla Stazione Centrale di Milano

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Ritorno in ufficio
«Nella seconda metà del ventesimo secolo, si riusciva a capire con un solo sguardo chi aveva il potere: la persona nel corner office, la stanza angolare. Oggi quell’emblema sta morendo. All’apparenza il nuovo ufficio post pandemico e post smart working è fluido ed egalitario con spazi identici e indifferenziati, dove niente appartiene a nessuno ma tutto a tutti. A leggere i dati non è facile farsi un quadro chiaro. Il sospetto è che dalla pandemia siano cambiate molte cose, soprattutto lo storytelling con cui sono raccontate. In Italia dal 2004 l’andamento delle compravendite di uffici è stato in costante discesa fino al 2015 quando è tornato a crescere, soprattutto a Milano, Torino, Roma e Genova. Invece negli Stati Uniti si parla di “apocalisse degli uffici”».

La più grande impresa per identificare i migranti morti nel Mediterraneo
Un laboratorio dell'Università di Milano cerca ancora di capire chi morì nel naufragio del 18 aprile 2015

Come sono andati gli MTV EMA 2015 a Milano
Justin Bieber ha ricevuto più premi di tutti, c'erano Ed Sheeran e Ruby Rose come presentatori, ma ci sono state anche un po' di assenze

I cantieri di Expo 2015 a Milano, visti da un drone
È il primo di una serie di video che mostreranno l'avanzamento dei lavori

Milano verso il 2015

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, è ora accusato di concorso in “abuso d’ufficio” nell’indagine su Expo 2015

L’inventore del pinyin
Nel 1955 Zhou fu incaricato di mettere in piedi un gruppo di lavoro per diffondere il mandarino come lingua nazionale standard, semplificare i caratteri e concepire un alfabeto che fosse uno strumento per l'apprendimento dei caratteri e la diffusione del mandarino

Le alluvioni in Cina
Le foto delle peggiori inondazioni nel paese dal 1955: due milioni di persone colpite, 170 tra morti e dispersi

Il libro fotografico di Ermanno Rea
Il 10 ottobre è uscito per Feltrinelli 1960. Io reporter, che raccoglie le immagini scattate dal 1955 al 1965 dal giornalista e scrittore napoletano

Chiude il Village Voice, storico giornale newyorkese
Era nato nel 1955 e per decenni aveva raccontato la controcultura di Manhattan, ma aveva perso vivacità e rilevanza da tempo

Gli Stati Uniti hanno riaperto il caso dell’omicidio di Emmett Till
Un ragazzo nero che nel 1955 fu rapito, torturato e ucciso: i suoi assassini non furono mai condannati e la sua morte ispirò moltissime persone a entrare nel movimento per i diritti civili

La nascita di McDonald’s, 60 anni fa
Il primo ristorante della McDonald’s System ha aperto il 15 aprile 1955 in Illinois, da un incontro tra i fratelli McDonald e un fornitore di frullatori

Il quadro più costoso di sempre
È un quadro di Picasso del 1955, "Donne di Algeri (Versione ‘‘O’’)": è stato venduto per 179,4 milioni di dollari

La famiglia dell’uomo
Ha riaperto dopo tre anni una famosa mostra del 1955, ideata da Edward Steichen, che racconta gli esseri umani attraverso 503 fotografie da 68 paesi

Gli 85 anni di Jean-Louis Trintignant
L'attore francese, quello del "Sorpasso" di Dino Risi, ha recitato in più di 100 film, il primo nel 1955, lavorando con i più grandi registi di sempre

Negli Stati Uniti è stata chiusa l’ultima indagine sull’omicidio di Emmett Till
Fu tra gli eventi più importanti e famosi nella storia del movimento per i diritti degli afroamericani: avvenne in Mississippi nel 1955

Marty McFly e il distanziamento fisico
Una frase del film del 1985, riferita al 1955 ma per certi versi mai valida come oggi

E vabbè
«La prima apparizione sulla "Stampa” giunge a noi in prima pagina il 30 aprile 1955, il giorno dopo l’elezione di Giovanni Gronchi a presidente della Repubblica. Fino agli anni Ottanta l’uso resta sporadico, poi, magicamente, con la seconda Repubblica, si apre una breccia e il “vabbè” esonda senza più freni. Stefano Bartezzaghi ci vede un segno dello strapotere del romanesco. Michele Masneri pure. E vabbè»









