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  • venerdì 10 Aprile 2020

Marty McFly e il distanziamento sociale

Una frase del film del 1985, riferita al 1955 ma per certi versi mai valida come oggi

Ritorno al Futuro, diretto da Robert Zemeckis, uscì nel 1985, trentacinque anni fa: racconta la storia di un ragazzo degli anni Ottanta che finisce per sbaglio negli anni Cinquanta e del suo amico, lo scienziato e inventore Emmett “Doc” Brown, che dal futuro lo manda nel passato e che poi dal passato lo aiuta a tornare al futuro. La ragione, senza perderci in dettagli, ha a che fare con del plutonio sottratto a un gruppo di terroristi libici («i libici!»). Una volta arrivato per sbaglio nel passato, Marty si mette in una serie di guai e poi decide di andare alla ricerca del suo amico Doc, l’unico che lo può “rimandare indietro nel futuro”. Più o meno a metà film, Marty riesce a convincere Doc di essere davvero arrivato dal futuro e, insieme a Doc, elabora un piano per tornarci. Per evitare che Marty scombussoli le cose nel passato, Doc gli fa una raccomandazione diventata molto attuale in questi giorni.

«Tu non devi uscire da questa casa. Tu non devi vedere nessuno e non devi parlare con nessuno: se lo fai possono esserci serie ripercussioni sugli eventi futuri»

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