L’altra volta che un leader americano provò a trattare con la famiglia Kim
Nel 2000 la segretaria di Stato Madeleine Albright incontrò il padre di Kim Jong-un, ma fu una visita bizzarra e senza frutti

Nel 2000 la segretaria di Stato Madeleine Albright incontrò il padre di Kim Jong-un, ma fu una visita bizzarra e senza frutti

Entro maggio, per discutere della denuclearizzazione della Corea del Nord: uno sviluppo sorprendente nelle relazioni tra i due paesi, su cui però in molti sono scettici

Un comunicato diffuso dall'ufficio del presidente sudcoreano dice che Kim Jong-un è disposto a trattare con gli Stati Uniti, a certe condizioni



Lo dice un documento riservato dell'ONU, che parla di tonnellate di parti di missili balistici e materiali a doppio uso civile e militare

Alle Olimpiadi sono più di 200, non possono avere contatti con gli estranei, vanno in bagno a gruppi e non sempre sembrano aver chiaro cosa gli succeda intorno

La sorella del dittatore nordcoreano – di cui sappiamo pochissimo – ha dato un'immagine rassicurante del regime durante la sua storica visita in Corea del Sud

L'incontro dovrebbe avvenire a Pyongyang, e sarebbe di importanza storica: il presidente sudcoreano ha accettato

Per esempio: dare alle atlete nordcoreane le mazze da hockey in fibra di carbonio è una violazione delle sanzioni internazionali?

Tra la sorella di Kim Jong-un, donna più potente della Corea del Nord, e il presidente sudcoreano Moon Jae-in

Lo dice la Corea del Sud: non si sa che armi siano state mostrate, né perché l'evento non sia stato trasmesso in televisione


Stanotte è stato applaudito da tutto il Congresso statunitense, Democratici e Repubblicani, mentre mostrava le stampelle simbolo della sua libertà



La storia di un aereo civile abbattuto per errore nel 1983 mostra perché il falso allarme delle Hawaii avrebbe potuto causare disastri

La partecipazione alle prossime Olimpiadi invernali è più che altro dimostrativa: le discipline in cui i nordcoreani sono più forti sono altre

I due paesi sono formalmente in guerra da decenni

E lo stanno facendo in un posto surreale, nel mezzo del confine più militarizzato al mondo, dove tutto è diviso a metà: il "villaggio della tregua"
