• Mondo
  • martedì 6 marzo 2018

La Corea del Nord è disposta a rinunciare alle armi nucleari, dice la Corea del Sud

Un comunicato diffuso dall'ufficio del presidente sudcoreano dice che Kim Jong-un è disposto a trattare con gli Stati Uniti, a certe condizioni

Un comunicato diffuso dall’ufficio del presidente sudcoreano Moon Jae-in dice che la Corea del Nord si è detta pronta ad avviare negoziati con gli Stati Uniti per abbandonare il suo programma nucleare militare, e che per la durata delle trattative sospenderebbe i suoi test missilistici.

Il comunicato della Corea del Sud riferisce informazioni raccolte dai due rappresentanti sudcoreani che tra lunedì e martedì sono andati in Corea del Nord per degli importanti incontri con il dittatore nordcoreano Kim Jong-un. Il comunicato dice che la Corea del Nord ha “manifestato chiaramente” la sua volontà di rinunciare alle armi nucleari se venisse eliminata la minaccia militare contro il paese e ne venisse garantita la sicurezza e che il paese è pronto a iniziare a trattare con gli Stati Uniti. Il contenuto del comunicato non è ancora stato confermato dalla Corea del Nord, ma se lo fosse rappresenterebbe la prima grande apertura di Kim Jong-un verso gli Stati Uniti e la prima volta in cui la rinuncia alle armi nucleari viene messa sul tavolo.

Oltre all’apertura sulla denuclearizzazione della Corea del Nord, durante gli incontri degli ultimi due giorni si è anche parlato di un incontro tra Kim Jong-un e Moon Jae-in, che dovrebbe tenersi il prossimo aprile nella zona demilitarizzata al confine tra i due paesi. I due inviati che hanno incontrato Kim Jong-un dovrebbero invece partire nei prossimi giorni per gli Stati Uniti, dove informeranno l’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump sull’esito dei colloqui in Corea del Nord.

L'incontro tra il dittatore nordcoreano Kim Jong-un e Chung Eui-yong, consigliere per la sicurezza nazionale del presidente sudcoreano Moon Jae-in. Due importanti funzionari sudcoreani sono partiti lunedì per incontrare Kim Jong-un, in quella che è la prima riunione di questo livello degli ultimi sei anni. La foto è stata scattata ieri ma diffusa oggi (KCNA/AFP/Getty Images)