• Italia
  • lunedì 19 agosto 2013

Cosa vi siete persi

Riassunto della settimana scorsa per chi è tornato oggi dalle vacanze

Archiviata la settimana di Ferragosto, entriamo ufficialmente in quella fase dell’estate in cui quelli che tornano sono di più di quelli che partono. Quindi intanto bentornati. Dato che ci è familiare la sensazione di smarrimento di quando si torna dalle vacanze alla vita normale e si tenta di recuperare le puntate precedenti, il Post ripropone il servizio di accoglienza – molto apprezzato gli anni scorsi – che risponde all’esigenza di chi è appena uscito dalla bolla della spiaggia o della montagna, oppure è tornato dall’estero, e vuole rimettersi in pari. In testa trovate le cose più importanti che sono successe negli ultimi giorni, e poi vari altri aggiornamenti sintetici e per punti. Se volete approfondire, ci sono i link.

In Egitto succede di tutto
In Egitto la tensione tra l’esercito, il governo ad interim e i Fratelli Musulmani ha raggiunto il suo punto più alto. Mercoledì 14 agosto le forze di sicurezza egiziane hanno iniziato – con il supporto di mezzi blindati e bulldozer – lo sgombero dei sit-in messi in piedi lo scorso 3 luglio dai sostenitori dell’ex presidente egiziano Mohamed Morsi in due punti diversi del Cairo, a piazza Rabaa Al-Adawiya (nell’est della città) e a piazza Nahda (nei pressi dell’università). Ne sono seguiti scontri violentissimi al Cairo e poi in diverse città del paese, sono morte più di 600 persone, se ne sono viste di tutti i colori: un mezzo blindato volato giù da un ponte, una donna che ferma un bulldozer prima che travolga un feritoattacchi alle chiese dei copti, moschee distruttemoschee assediate. Sono seguite altre proteste e altri scontri e la situazione è ancora molto instabile. Un riassunto semplice e per punti su come siamo arrivati a questo punto si può leggere qui.

La politica italiana è più o meno ferma lì
Giorgio Napolitano ha diffuso una lunga nota per rispondere alle richieste del PdL di intervenire e prendere posizione riguardo la condanna di Berlusconi. Napolitano ha difeso il governo e ha detto che «di qualsiasi sentenza definitiva, e del conseguente obbligo di applicarla, non può che prendersi atto». La nota integrale si può leggere qui. Già che ci siamo: Marina Berlusconi ha smentito “ancora una volta e nel modo più categorico” di voler fare politica. Ed Enrico Letta è stato a Baku, in Azerbaigian, a discutere di cose di gasdotti, che mettono i paesi europei tutti contro tutti.

I mondiali di Mosca
È stata la settimana dei mondiali di atletica leggera a Mosca. Usain Bolt ha vinto nei 100, nei 200 metri e nella staffetta 4×100 con la Giamaica. Gli hanno scattato una foto spettacolare. La russa Yelena Isinbayeva, la migliore saltatrice con l’asta di tutti i tempi, ha vinto quella che potrebbe essere la sua ultima medaglia d’oro (e poi ha fatto molto discutere con le sue opinioni su Putin e la legge russa contro i gay). L’Italia è andata molto male e ha vinto solo una medaglia d’argento, con Valeria Straneo.

A che punto sono Israele e Palestina
Israele ha liberato 26 detenuti palestinesi come richiesto dal presidente Mahmoud Abbas per la ripresa dei colloqui di pace promossi dagli Stati Uniti. Si tratta principalmente di persone che hanno ucciso o partecipato all’uccisione di cittadini israeliani prima degli accordi di pace firmati a Oslo nel 1993. La notizia è una vittoria per Abbas ma è stata offuscata dalla decisione del governo israeliano di costruire 1.200 nuovi insediamenti a Gerusalemme Est e nelle colonie israeliane in Cisgiordania. Gli insediamenti israeliani in Cisgiordania e Gerusalemme Est sono considerati illegali dalla maggior parte della comunità internazionale e i palestinesi sostengono che rendono difficile uno stato unitario e contiguo: si calcola che nelle colonie vivano circa 500 mila israeliani, insieme a 2,5 milioni di palestinesi. Già in passato gli insediamenti israeliani sono stati motivo di interruzione e fallimento dei negoziati.

Per il resto

– Bradley Manning, l’analista dell’intelligence statunitense dichiarato colpevole di 20 capi di imputazione per aver passato centinaia di migliaia di documenti e materiali riservati a WikiLeaks, ha chiesto scusa per le sue azioni e per aver danneggiato gli Stati Uniti. E si è parlato ancora dei suoi problemi di identità di genere.

– Una bambina di 7 anni è stata stuprata a bordo di un treno nell’India centrale. Si tratta dell’ennesimo caso di violenza sessuale nel paese, da mesi i media nazionali e internazionali se ne occupano con attenzione, ogni volta ci sono grandi proteste di piazza e tentativi da parte delle amministrazioni di combattere il fenomeno.

– Marion Bartoli, la tennista francese vincitrice dell’ultimo torneo di Wimbledon, si è ritirata: ha detto che il suo corpo «sta iniziando a cadere a pezzi».

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